IniziaPrevisioni azioni Intesa Sanpaolo: Target di prezzo di terze parti

Previsioni azioni Intesa Sanpaolo: Target di prezzo di terze parti

Intesa Sanpaolo è un gruppo bancario con sede a Milano quotato alla Borsa Italiana, che fornisce servizi di retail, corporate e investment banking, asset management e assicurativi in Italia e in mercati internazionali selezionati. Esplora i target di prezzo ISP di terze parti e l'analisi tecnica.
Previsioni azioni Intesa Sanpaolo
Foto: Shutterstock.com

Intesa Sanpaolo S.p.A. (ISP) quota intorno a €5,97, all'interno di un range intraday di €5,86-€6,01 alle ore 11:14 del 12 febbraio 2026 (UTC). Il prezzo delle azioni si mantiene vicino ai livelli registrati all'inizio di febbraio 2026. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Il movimento segue la comunicazione da parte di Intesa Sanpaolo di un utile netto consolidato di €9,3 miliardi per il 2025, in aumento rispetto al 2024, che la banca ha descritto come un risultato record, supportato dalla crescita del reddito operativo e dalla solidità patrimoniale (Investing.com, 2 febbraio 2026).

Previsioni azioni Intesa Sanpaolo 2026–2030: Target di prezzo di terze parti

Al 12 febbraio 2026, le previsioni di terze parti sulle azioni Intesa Sanpaolo si concentrano tra circa €6,45 e €7,20 per azione, sulla base di recenti aggiornamenti dei broker e note di ricerca su singoli titoli. Questi target riflettono proiezioni a 12 mesi e rappresentano le valutazioni degli analisti sui potenziali livelli di prezzo futuri, piuttosto che garanzie. Le ipotesi variano, in particolare riguardo alla resilienza degli utili, alla distribuzione del capitale e al più ampio contesto bancario dell'Eurozona.

UBS (aggiornamento rating broker)

UBS mantiene una previsione a 12 mesi sulle azioni ISP di €6,45 per azione, insieme a un rating Buy. Il broker collega la propria posizione alle prospettive di utili della banca e alla capacità di restituzione del capitale nelle attuali condizioni bancarie italiane ed europee più ampie (MarketScreener, 26 gennaio 2026).

J.P. Morgan (aggiornamento rating broker)

J.P. Morgan ribadisce un rating Buy su Intesa Sanpaolo e fissa un target di prezzo a 12 mesi di €6,90 per azione. L'analista Delphine Lee evidenzia la capacità di generare utili e la solidità patrimoniale nel più ampio contesto bancario dell'Eurozona (MarketScreener, 2 febbraio 2026).

Citi (aggiornamento broker)

Citi alza il target di prezzo di Intesa Sanpaolo a €7 da €6,80, mantenendo una posizione positiva sulle azioni. La revisione riflette la valutazione del broker sulla traiettoria di redditività della banca e sui piani patrimoniali nel più ampio contesto settoriale (TipRanks, 4 febbraio 2026).

Morgan Stanley (target su singolo titolo)

Morgan Stanley conferma un rating Buy su Intesa Sanpaolo e fissa un target di prezzo a 12 mesi di €7,20 per azione. L'analista Noemi Peruch fa riferimento al profilo di return-on-equity della banca e alla capacità di distribuzione all'interno del proprio framework di valutazione nelle attuali condizioni bancarie italiane (The Globe and Mail, 4 febbraio 2026).

Le previsioni e le proiezioni di terze parti sono intrinsecamente incerte, poiché non possono tenere pienamente conto di sviluppi di mercato inattesi. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Prezzo azioni ISP: Panoramica tecnica

Il prezzo delle azioni ISP quota vicino a €5,97 alle ore 11:14 del 12 febbraio 2026 (UTC), mantenendosi intorno al pivot classico a €5,91 e rimanendo sopra il cluster delle medie mobili a 50, 100 e 200 giorni. Sul grafico giornaliero, le medie mobili semplici a 20, 50, 100 e 200 giorni si posizionano rispettivamente intorno a €5,93, €5,86, €5,71 e €5,39. Le medie a breve termine rimangono sopra quelle a lungo termine, mentre l'RSI a 14 giorni a 51,7 indica uno slancio neutro piuttosto che condizioni di ipercomprato o ipervenduto.

L'area di €6,15, segnata dall'R1 classico, rappresenta il primo livello di resistenza al rialzo. Un movimento sostenuto sopra questo livello porterebbe in focus la regione R2 di €6,34 come successiva zona di resistenza potenziale. In caso di ribassi, il pivot classico a €5,91 funge da supporto iniziale, seguito dalla media mobile semplice a 100 giorni vicino a €5,71. Una rottura al di sotto di quel livello esporrebbe il range S1-S2 di €5,73-€5,49 nel framework dei pivot classici (TradingView, 12 febbraio 2026).

L'analisi tecnica si basa su dati storici dei prezzi e non garantisce performance future. È fornita solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione per acquistare o vendere alcuno strumento.

Storico prezzo azioni Intesa Sanpaolo (2024–2026)

Negli ultimi due anni, il prezzo delle azioni ISP è salito da circa €2,82 a metà febbraio 2024 a circa €5,98 al 12 febbraio 2026. Durante la prima metà del 2024, il titolo ha scambiato in gran parte sotto €3,50 prima di salire sopra €4 all'inizio del 2025. Ha esteso il suo rialzo oltre €5 entro metà 2025.

All'inizio del 2026, i prezzi hanno fluttuato principalmente all'interno del range €5,50-€6,10, con le sessioni recenti che mostrano range intraday relativamente ristretti mentre il mercato consolida dopo il precedente rialzo multi-mese.

I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Intesa Sanpaolo (ISP): View degli analisti Capital.com

Sul feed di Capital.com, il prezzo delle azioni Intesa Sanpaolo si è mosso dall'area dei €3 bassi all'inizio del 2024 per scambiare vicino a €6 entro febbraio 2026. Gran parte di questo rialzo è seguito alle rotture sopra i livelli di €4 e €5 durante il 2025. Il movimento è coinciso con un più ampio re-rating delle azioni bancarie europee e con metriche di redditività migliorate a livello di gruppo.

Tuttavia, una valutazione più elevata può anche aumentare la sensibilità ai cambiamenti nel sentiment. Qualsiasi cambiamento nelle aspettative degli investitori riguardo alle banche europee, alle condizioni macroeconomiche o ai risultati specifici dell'azienda può influenzare i movimenti di prezzo a breve termine.

Da una prospettiva fondamentale, la banca ha riportato un utile netto record per il 2025 di €9,3 miliardi, un rapporto costi/ricavi inferiore e quello che descrive come un profilo 'zero-NPL'. Il piano 2026-2029 delinea investimenti continui in tecnologia e significativi ritorni di cassa pianificati attraverso dividendi e buyback. Allo stesso tempo, obiettivi di payout più elevati e obiettivi di redditività possono lasciare la banca più esposta se il contesto macroeconomico si indebolisce, i requisiti normativi cambiano o emergono rischi di esecuzione. Qualsiasi variazione negli utili, nella generazione di capitale o nelle metriche di qualità degli asset potrebbe influenzare le ipotesi di valutazione.

I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Sentiment dei clienti Capital.com per i CFD su Intesa Sanpaolo

Al 12 febbraio 2026, il posizionamento dei clienti Capital.com nei CFD su Intesa Sanpaolo mostra il 95,1% di acquirenti contro il 4,9% di venditori, posizionando gli acquirenti in vantaggio di circa 90,2 punti percentuali. Ciò indica che il posizionamento attuale è fortemente orientato verso l'esposizione long piuttosto che equamente bilanciato tra posizioni long e short. Questi dati riflettono le posizioni aperte su Capital.com al momento della scrittura e possono cambiare.

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Riepilogo – Intesa Sanpaolo 2026

I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

FAQ

Chi possiede la maggior parte delle azioni Intesa Sanpaolo?

La base azionaria di Intesa Sanpaolo include un mix di investitori istituzionali, gestori patrimoniali e azionisti retail. Le partecipazioni significative sono divulgate attraverso depositi normativi, e queste posizioni possono cambiare man mano che gli investitori ribilanciano o adeguano la loro esposizione. Come società quotata, la proprietà non è statica e nessuna divulgazione fornisce un'istantanea permanente. Gli investitori dovrebbero consultare i più recenti depositi ufficiali e registri azionari per le informazioni più aggiornate.

Qual è la previsione quinquennale del prezzo delle azioni Intesa Sanpaolo?

Non esiste una previsione quinquennale fissa o universalmente concordata sulle azioni ISP. La maggior parte dei target degli analisti pubblicati si concentra su un orizzonte di 12 mesi e riflette ipotesi su utili, ritorni di capitale e condizioni settoriali. Su un periodo più lungo, variabili aggiuntive – tra cui tendenze macroeconomiche, sviluppi normativi e cicli dei tassi di interesse – possono influenzare materialmente la performance. Le proiezioni a lungo termine comportano quindi incertezza e dovrebbero essere considerate come scenari piuttosto che previsioni.

Intesa Sanpaolo è un buon titolo da acquistare?

Il fatto che Intesa Sanpaolo sia considerato un 'buon' titolo dipende dagli obiettivi individuali, dalla tolleranza al rischio e dall'orizzonte temporale. La banca ha riportato una recente crescita degli utili e ha delineato piani di restituzione del capitale, ma la sua valutazione riflette anche il sentiment più ampio verso le banche europee. I prezzi delle azioni possono rispondere a dati economici, cambiamenti normativi e risultati specifici dell'azienda. Gli investitori dovrebbero valutare le proprie circostanze finanziarie e condurre ricerche indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Le azioni Intesa Sanpaolo potrebbero salire o scendere?

Come tutte le azioni quotate, il titolo Intesa Sanpaolo può muoversi sia al rialzo che al ribasso. La direzione del prezzo dipende da fattori quali la performance degli utili, i piani patrimoniali, le aspettative sui tassi di interesse e il sentiment più ampio del mercato verso il settore bancario. I livelli tecnici possono evidenziare aree di supporto o resistenza, ma non determinano i risultati futuri. La volatilità può aumentare in occasione di annunci di risultati o eventi macroeconomici importanti, il che può portare a movimenti di prezzo a breve termine più bruschi.

Dovrei investire nelle azioni Intesa Sanpaolo?

Decidere se investire nelle azioni Intesa Sanpaolo implica considerare i propri obiettivi finanziari, l'appetito per il rischio e l'esposizione complessiva del portafoglio. Sebbene la società abbia riportato una solida redditività negli ultimi anni, i titoli bancari rimangono sensibili ai cicli economici e ai cambiamenti normativi. I risultati passati non garantiscono risultati futuri. Se non sei sicuro, potresti voler richiedere una consulenza finanziaria indipendente prima di prendere una decisione di investimento.

Posso negoziare CFD su Intesa Sanpaolo su Capital.com?

Sì, puoi negoziare CFD su Intesa Sanpaolo su Capital.com. Il trading di CFD su azioni ti consente di speculare sui movimenti di prezzo senza possedere l'asset sottostante e di assumere posizioni long o short. Tuttavia, i contratti per differenza (CFD) sono negoziati con margine e la leva amplifica sia i profitti che le perdite. Dovresti assicurarti di comprendere come funziona il trading di CFD, valutare la tua tolleranza al rischio e riconoscere che le perdite possono verificarsi rapidamente.

Capital Com è un provider di servizi di sola esecuzione. Il presente materiale è da ritenersi una comunicazione di marketing e non costituente ricerca o consulenza in materia di investimenti. I pareri riportati su questa pagina non costituiscono una raccomandazione da parte di Capital Com o dei suoi agenti. La Società non rilascia alcuna dichiarazione o fornisce garanzie in merito all'accuratezza o all’esaustività delle informazioni rese. Chiunque agisca sulla base di quanto riportato in questa pagina lo fa avendo piena consapevolezza dei rischi a cui si espone.