Oneri e commissioni

È opportuno predisporre quanto necessario per fare trading in maniera consapevole.
Per saperne di più su tutti i nostri costi, vai qui.

Questa sezione illustra i principali oneri e le commissioni di trading da sostenere su Capital.com. Per un’esaustiva panoramica degli oneri previsti per tutte le classi di asset, consulta la nostra informativa sui costi.

Account

Apertura account

GRATIS

Chiusura account

Non sono previsti costi a carico del cliente nel caso in cui decida di cessare la sua attività di trading con la società.

GRATIS

Account demo

Testa le tue strategie in un ambiente di trading simulato, utilizzando fondi virtuali.

GRATIS

Commissione di inattività

Se un cliente non effettua alcuna attività di trading per un periodo superiore a un (1) anno, è possibile che venga addebitata una commissione di inattività su base mensile.

10 EUR/GBP/USD o importo equivalente a EUR in altra valuta

Depositi e prelievi

Commissione di deposito

Non sono previsti costi a carico del cliente per depositare fondi sull’account.

GRATIS

Deposito minimo

L'importo minimo depositabile sull’account per iniziare a fare trading.

20 USD/EUR/GBP
Per tutti i metodi di pagamento, eccezion fatta per il bonifico bancario, il cui importo minimo è pari a 50 EUR (o somma equivalente nella valuta predefinita dell’account di trading)

Commissione di prelievo

Non saranno mai previsti costi a carico del cliente per prelevare denaro dall’account Capital.com.

GRATIS

Prelievo minimo

L'importo minimo prelevabile, con accredito su carta di credito o conto corrente.

20 EUR/USD/GBP per carte di credito*

*L'importo minimo prelevabile varia a seconda del metodo di pagamento (vai qui per ulteriori informazioni). Se si dispone di fondi inferiori all’importo minimo prelevabile, si deve necessariamente prelevare l'intero saldo residuo.

Trading

Spread

Lo spread è la commissione che applichiamo per l'esecuzione delle operazioni, ossia la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. Scopri di più

Gli spread sono dinamici e variano in funzione delle condizioni del mercato sottostante. Per conoscere lo spread praticato per un dato strumento, si veda qui.

Commissione di trading

Non è prevista l’applicazione di commissioni alle operazioni.

GRATIS

Adeguamento finanziamento overnight (swap)*

Un adeguamento applicato quando si lasciano aperte delle posizioni durante la notte.

*Le posizioni CFD con leva 1:1 (ossia non a leva) non sono soggette a interessi overnight, se non su un dato numero di mercati.

 Scopri di più

 Per conoscere le commissioni applicate per un dato strumento, si veda qui.

Conversione valutaria

Quando si opera su un mercato denominato in una valuta diversa da quella dell’account, viene applicata una commissione di cambio.

0,7% del tasso forex spot

Stop garantiti

Uno stop-loss garantito (GSL) chiude un’operazione all’esatto livello di prezzo indicato, senza rischiare che si verifichino episodi di gap o slippage. Le perdite non possono mai superare il livello prefissato, ma va corrisposta una modesta commissione se il GSL viene attivato. Scopri di più

La commissione GSL varia a seconda del mercato in cui si opera, del prezzo di apertura della posizione e della quantità. È possibile verificare la commissione applicata sul ticket di negoziazione in fase di apertura di un’operazione. Per scoprire come viene calcolata la commissione GSL, si veda qui.

Verifica lo spread applicato e gli adeguamenti del finanziamento overnight per un dato strumento

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Cos’è lo spread?

Lo spread bid-ask è la differenza tra i prezzi bid e ask (“vendita” e “acquisto”) di un titolo. Il prezzo ask (noto anche come prezzo di offerta) è sempre superiore a quello bid, motivo per cui il prezzo deve necessariamente traversare lo spread affinché una posizione aperta possa generare un profitto. Lo spread bid-ask può essere ritenuto un indicatore della domanda e dell'offerta di un dato asset sul mercato, motivo per cui la liquidità di mercato è un fattore imprescindibile che determina l’ampiezza dello stesso.

Esempio di CFD

  • Deteniamo una posizione di 10 contratti sull’indice US Tech 100, con un prezzo bid di 12.475 e un prezzo ask di 12.476, ossia con una differenza di 1 punto (1 $)

  • Per aprire la posizione, va corrisposta la metà di questo spread (0,5 punti), e lo stesso vale per chiuderla (altri 0,5 punti), moltiplicato per il numero di contratti oggetto di trading. Il costo complessivo dello spread è dunque pari a 1 $ x 10 contratti = 10 $.

Cos'è l'adeguamento del finanziamento overnight?

Se si lascia aperta un'operazione durante la notte, quella posizione diventa soggetta all’applicazione di interessi. Le modalità di calcolo di tale commissione e se va corrisposta o viene percepita dipendono da una miriade di fattori. Per ulteriori informazioni, si vedano gli esempi riportati di seguito.

Se si effettua un’operazione in CFD con leva 1:1 (ossia non a leva) nella maggior parte dei mercati, non si corrispondono né percepiscono interessi overnight. Ciononostante, sono previste alcune eccezioni:

  • Gas naturale
  • Cacao degli Stati Uniti
  • Indice di volatilità (VIX)
  • Coppie forex che includono la lira turca (TRY)

Come si calcola l'adeguamento del finanziamento overnight?

Formula

La nostra commissione giornaliera +/-  benchmark tasso interesse

Il benchmark* segue la valuta del mercato sottostante, ad esempio SOFR per USD o SONIA per i mercati denominati in GBP.

La nostra commissione giornaliera è pari al 4% su base annua, diviso per 360 o 365 giorni, a seconda della valuta:

  • Per GBP, CAD, SGD, ecc.: 4% / 365 = 0,01096%
  • Per USD, EUR, CHF, JPY, ecc.: 4% / 360 = 0,01111%

Il divisore è scelto in modo da corrispondere allo standard della valuta del mercato.

*Il benchmark di riferimento del tasso di interesse è comprensivo di una commissione di adeguamento dello spread sottostante. Questa è integrata nella relativa commissione, ad esempio SOFR, SONIA.

Perché viene applicato un adeguamento del finanziamento overnight?

L’adeguamento del finanziamento overnight viene applicato per coprire i costi di negoziazione inerenti alla detenzione di posizioni durante la notte.

Cos’è la commissione per gli stop-loss garantiti?

La commissione prevista per gli stop-loss garantiti (GSL) è applicata solo se il GSL viene effettivamente attivato. Il GSL chiude un’operazione all’esatto livello di prezzo indicato, senza rischiare che si verifichino episodi di gap o slippage. Dal momento che i broker si assumono questo rischio per conto dei clienti, Capital.com (alla stregua di altri provider) applica una commissione se un GSL viene attivato. Dopo aver selezionato un GSL, è possibile visualizzarne la relativa commissione sul ticket di negoziazione prima di aprire l’operazione.

Come viene calcolata la commissione per gli stop-loss garantiti?

La commissione per gli stop-loss garantiti è calcolata moltiplicando tre componenti: premio di stop garantito (in percentuale), prezzo di apertura della posizione e quantità. La formula è la seguente:

Formula

Commissione GSL = premio GSL * prezzo apertura posizione * quantità.

È possibile verificare l’ammontare della commissione per lo stop-loss garantito sul ticket di negoziazione quando si apre una posizione e si inserisce un GSL.

Altri aspetti da considerare

Ovviamente, i costi da sostenere non sono gli unici fattori che condizionano la redditività delle operazioni. Occorre valutare anche quanto segue.

Andamento del mercato

La direzione in cui oscilla un mercato e la distanza coperta influiscono chiaramente sul valore dell’operazione.

Margine

L'importo necessario per avviare e lasciare aperta un'operazione. Occorre accertarsi che sia tollerabile, sia in partenza che nel caso in cui il margine dovesse variare per riflettere le condizioni di mercato.

Leva

Occorre avere piena consapevolezza del livello di leva utilizzato. L’esposizione potrebbe essere sovente superiore a quanto investito per aprire un’operazione, motivo per cui si potrebbero realizzare guadagni consistenti o subire perdite altrettanto ingenti in un breve lasso di tempo.

FAQ - Imposta di Bollo

Cos'è l'Imposta di Bollo?

L'imposta di bollo è un'imposta italiana applicata a determinati documenti, incluse le comunicazioni di rendicontazione relative agli strumenti finanziari emessi dagli intermediari finanziari.

Come si applica ai conti Capital.com?

Se sei un cliente della succursale italiana di Capital.com, l'Imposta di Bollo si applica ai documenti di rendicontazione emessi da Capital.com relativi al tuo portafoglio. Questa imposta dello 0,2% è obbligatoria e deve essere calcolata, dichiarata e versata da Capital.com in conformità con la normativa italiana.

Quando viene addebitata l'imposta di bollo?

Ogni anno viene applicata un'imposta dello 0,2% al valore nozionale totale delle posizioni aperte al 1 gennaio. L'importo viene automaticamente detratto dal saldo del tuo conto.

Chi paga l'imposta?

Capital.com, in qualità di sostituto d’imposta, è responsabile dell'applicazione e del versamento dell'imposta alle autorità fiscali italiane. L'importo dell'imposta viene detratto automaticamente dal saldo del tuo conto.

Posso rinunciare o pagare l'Imposta di Bollo personalmente?

No. L'imposta di bollo è un obbligo di legge e deve essere versata da Capital.com in qualità di sostituto d’imposta, quindi non è possibile rinunciarvi né provvedere personalmente al pagamento.

Questa imposta si applica a tutti i clienti?

L'imposta si applica solo ai clienti che sono residenti fiscali in Italia e che detengono posizioni aperte al momento dell’applicazione dell'imposta.

Corrisponde all'IVA o all'imposta sul reddito?

No. L'imposta di bollo è diversa dall'IVA o dall'imposta sul reddito. Si applica specificatamente a determinati documenti finanziari e report definiti dalla normativa italiana.

Capital.com può fornire consulenza fiscale?

No. Capital.com non fornisce consulenza fiscale. Si consiglia ai clienti di consultare il proprio professionista di riferimento per domande sull'impatto dell'Imposta di Bollo sulla loro situazione fiscale.