IniziaPrevisioni azioni Eni: obiettivi di prezzo di terze parti

Previsioni azioni Eni: obiettivi di prezzo di terze parti

Eni S.p.A. è una multinazionale energetica italiana quotata alla Borsa Italiana e al NYSE, attiva nell'esplorazione, produzione, raffinazione di petrolio e gas e in progetti di transizione energetica. Scopri gli obiettivi di prezzo ENI di terze parti e l'analisi tecnica.
Insegna e pensilina di una stazione di servizio Eni viste dal basso sotto un cielo azzurro intenso.
Foto: Shutterstock

Eni S.p.A. (ENI) scambia intorno a €18,33 alle 10:52 del 12 febbraio 2026 (UTC), muovendosi in un range intraday di €17,96-€18,39 sul feed CFD in euro di Capital.com. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Il movimento dei prezzi si sviluppa in un contesto favorevole per le azioni italiane, con l'indice FTSE MIB in rialzo di circa lo 0,6% a circa 46.760 punti nelle contrattazioni di giovedì (TradingView, 12 febbraio 2026). Anche mercati petroliferi più solidi forniscono contesto, con il Brent che scambia vicino ai $60 alti al barile dopo i recenti guadagni (Trading Economics, 12 gennaio 2026). Sul fronte aziendale, Eni ha comunicato ulteriori acquisti di azioni proprie nell'ambito di un programma di buyback in corso (Eni, 11 febbraio 2026) e ha annunciato l'aggiudicazione di una nuova licenza di esplorazione offshore in Libia (Eni, 11 febbraio 2026), mantenendo l'attenzione sui ritorni di capitale e sull'attività upstream.

Previsioni azioni Eni 2026–2030: obiettivi di prezzo di terze parti

Al 12 febbraio 2026, le previsioni di terze parti sulle azioni Eni si concentrano sulla fascia media dei teen in euro per le azioni quotate a Milano e sui $30 medi per gli ADR quotati al NYSE. Le stime variano, riflettendo diverse ipotesi sui prezzi delle materie prime, sulla generazione di cassa e sulle priorità di allocazione del capitale. I seguenti riepiloghi illustrano sei opinioni pubblicate tra gennaio e febbraio 2026, basate su fonti pubblicamente disponibili di broker, fornitori di dati e media.

Investing.com (dati consensus)

Investing.com riporta che i dati consensus sulle previsioni delle azioni ENI mostrano un obiettivo medio a 12 mesi di circa €16,70 per le azioni quotate a Milano, con stime individuali che vanno da circa €14,50 a €20. Il servizio attribuisce questa dispersione a diverse ipotesi sui prezzi di petrolio e gas, nonché alle aspettative su utili, dividendi e piani di investimento in un settore volatile (Investing.com, 12 febbraio 2026).

TipRanks (copertura Wall Street)

TipRanks afferma che 10 analisti di Wall Street hanno emesso obiettivi a 12 mesi per Eni, con una media di circa €17,11, una previsione massima di €20 e una minima di €14,50. La piattaforma descrive il rating complessivo come Moderate Buy, notando che i broker valutano la resilienza del flusso di cassa e le iniziative di decarbonizzazione rispetto alle mutevoli condizioni del mercato energetico (TipRanks, 12 febbraio 2026).

MarketBeat (consensus per NYSE:E)

MarketBeat riporta che le azioni quotate al NYSE di ENI hanno un obiettivo di prezzo consensus a 12 mesi di $34,60, insieme a un profilo di rating orientato verso Hold. L'articolo nota che questo livello si colloca al di sotto del prezzo corrente delle azioni, mentre gli analisti rivalutano le prospettive di utili e le politiche di restituzione del capitale dopo i recenti guadagni e le aspettative aggiornate su petrolio e gas (MarketBeat, 6 febbraio 2026).

UBS (rating su singola azione tramite sintesi stampa)

L'analista di UBS Joshua Stone mantiene un rating Buy su ENI S.p.A. e fissa un obiettivo a 12 mesi di €18, con le azioni che hanno chiuso a circa €17,32 lo stesso giorno. La società inquadra l'obiettivo nella più ampia valutazione di Stone sulla posizione di Eni tra i peer europei integrati di petrolio e gas (The Globe and Mail, 5 febbraio 2026).

Le previsioni di terze parti sono intrinsecamente incerte, poiché non possono tenere pienamente conto di sviluppi di mercato inattesi. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Prezzo azioni ENI: panoramica tecnica

Il prezzo delle azioni ENI scambia vicino a €18,33 alle 10:52 del 12 febbraio 2026 (UTC), con il prezzo sopra il suo principale cluster di medie mobili. Le medie mobili semplici (SMA) a 20, 50, 100 e 200 giorni si attestano rispettivamente a circa 17,2, 16,5, 16,0 e 15,1, indicando che il trend di medio termine si è mosso al rialzo. L'indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni, a circa 77,8, segnala uno slancio elevato, mentre una lettura dell'indice direzionale medio (ADX) vicina a 29 suggerisce un trend consolidato piuttosto che un mercato range-bound.

Al rialzo, la resistenza pivot classica più vicina si trova intorno a €17,96, con R2 vicino a €18,69 se il prezzo supera decisamente la banda di resistenza immediata. Al ribasso, il supporto iniziale appare vicino al pivot centrale intorno a €16,81. La SMA a 100 giorni, vicina a €16,04, può fungere da livello di supporto secondario, e una rottura sostenuta al di sotto di essa potrebbe esporre l'area S1 vicino a €16,08 (TradingView, 12 febbraio 2026).

L'analisi tecnica riflette modelli di prezzo storici e non garantisce risultati futuri. È fornita solo a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.

Storico prezzo azioni Eni (2024–2026)

Il prezzo delle azioni ENI ha trascorso gran parte dell'inizio del 2024 consolidandosi appena sotto i €15, con prezzi in gran parte nella fascia €13,50-€15 e una chiusura intorno ai €13 medi a dicembre 2024. Nel corso del 2025, le condizioni di trading sono passate da range-bound a gradualmente più solide. Il titolo si è attestato vicino a €13,50 a gennaio, è sceso ai €12 bassi ad aprile, poi è avanzato da circa €13 all'inizio di giugno ai €15 medi a settembre. Ha superato i €16 a novembre e ha chiuso l'anno intorno a €16,20-€16,40.

All'inizio del 2026, l'avanzata è proseguita. ENI è salito da circa €16,40 all'inizio di gennaio per scambiare negli alti €17 e bassi €18 all'inizio di febbraio, raggiungendo €18,33 il 12 febbraio 2026. Questo si confronta con €14,03 registrati il 12 febbraio 2025, illustrando l'entità del movimento in un periodo di 12 mesi. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Eni (ENI): punto di vista degli analisti di Capital.com

Il prezzo delle azioni Eni ha registrato un trend al rialzo negli ultimi due anni, passando dall'area dei €13 bassi all'inizio del 2025 a circa €18,33 al 12 febbraio 2026. Una generazione di cassa più solida, un programma di buyback attivo e un contesto favorevole per le azioni energetiche hanno costituito parte del quadro fondamentale.

Tuttavia, l'esposizione ai prezzi di petrolio e gas, l'esecuzione dei progetti e le dinamiche di crescita globale significano che cambiamenti in una qualsiasi di queste aree potrebbero influenzare le performance future. Debolezza dei prezzi delle materie prime, sfide operative o cambiamenti nell'appetito al rischio degli investitori potrebbero aumentare la volatilità e mettere sotto pressione le valutazioni.

I partecipanti al mercato spesso monitorano una combinazione di fattori specifici dell'azienda e macroeconomici, inclusi piani di dividendi e riacquisto di azioni, progressi nelle iniziative a basse emissioni di carbonio e tendenze più ampie nei mercati azionari europei e globali. Allo stesso tempo, questi driver possono evolversi. Se i prezzi delle materie prime si indeboliscono, le condizioni normative si inaspriscono o i flussi di capitale cambiano direzione, i guadagni precedenti potrebbero non essere sostenuti. Questa analisi è solo a scopo informativo e non costituisce consulenza di investimento.

I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Sentiment dei clienti di Capital.com sui CFD Eni

Al 12 febbraio 2026, il posizionamento dei clienti di Capital.com sui CFD Eni mostra il 97,4% dei conti con posizioni di acquisto rispetto al 2,6% con posizioni di vendita, lasciando uno sbilanciamento netto long di circa 94,9 punti percentuali. Questa distribuzione riflette le posizioni CFD aperte sulla piattaforma al momento della scrittura e può cambiare con l'evolversi delle condizioni di mercato e delle strategie dei clienti.

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Riepilogo – Eni 2026

I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

FAQ

Chi possiede la maggior parte delle azioni Eni?

Eni S.p.A. ha una struttura azionaria mista che include investitori istituzionali, gestori patrimoniali e lo Stato italiano. Storicamente, il Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano, insieme ad altre entità sostenute dallo Stato, ha mantenuto una partecipazione azionaria rilevante, rendendo il governo uno dei maggiori azionisti. La ripartizione esatta può cambiare nel tempo man mano che le posizioni istituzionali si spostano e le partecipazioni vengono ribilanciate. Gli investitori dovrebbero consultare l'ultima relazione annuale della società o i documenti normativi per le informazioni più aggiornate sulla proprietà.

Qual è la previsione del prezzo delle azioni Eni a 5 anni?

Non esiste un'unica previsione concordata a cinque anni sulle azioni ENI. La maggior parte degli obiettivi degli analisti pubblicati si concentra su un orizzonte di 12 mesi, con stime basate su ipotesi sui prezzi di petrolio e gas, generazione di cassa, ritorni di capitale e strategia di transizione energetica dell'azienda. Su un arco temporale più lungo, i risultati rifletteranno probabilmente i cicli delle materie prime, gli sviluppi normativi e l'esecuzione dei progetti. Le proiezioni a lungo termine sono intrinsecamente incerte e dovrebbero essere trattate come scenari indicativi piuttosto che previsioni affidabili.

Eni è un buon titolo da acquistare?

Se Eni sia considerato 'buono' dipende dagli obiettivi individuali, dalla tolleranza al rischio e dall'orizzonte temporale. L'azienda opera nel settore integrato di petrolio e gas, che può fornire esposizione ai movimenti dei prezzi delle materie prime e ai redditi da dividendi, ma comporta anche volatilità legata ai mercati energetici e agli sviluppi geopolitici. I prezzi delle azioni possono rispondere ai cambiamenti negli utili, alle decisioni di allocazione del capitale e al sentiment più ampio del mercato azionario. Questa informazione è solo per consapevolezza generale e non costituisce consulenza di investimento.

Le azioni Eni potrebbero salire o scendere?

Il prezzo delle azioni Eni può muoversi in entrambe le direzioni, a volte in modo significativo, a seconda di fattori quali i prezzi di petrolio e gas, le condizioni macroeconomiche, le performance aziendali e il posizionamento degli investitori. Gli indicatori tecnici possono evidenziare lo slancio o i potenziali livelli di supporto e resistenza, ma non garantiscono risultati. Come per tutte le azioni, i risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri, e sia avanzate che ribassi possono verificarsi su orizzonti temporali brevi e lunghi.

Dovrei investire nelle azioni Eni?

Decidere se investire in Eni richiede un'attenta considerazione della propria situazione finanziaria, degli obiettivi e della propensione al rischio. La proprietà diretta di azioni e il trading di CFD su azioni comportano profili di rischio e strutture di costo diversi. I CFD, in particolare, sono strumenti con leva finanziaria e possono amplificare sia i guadagni che le perdite. Dovresti valutare i rischi, rivedere la documentazione di prodotto pertinente e, se appropriato, cercare consulenza finanziaria indipendente prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Posso negoziare CFD Eni su Capital.com?

Sì, puoi negoziare CFD Eni su Capital.com. Il trading di CFD su azioni ti consente di speculare sui movimenti di prezzo senza possedere l'asset sottostante e di assumere posizioni long o short. Tuttavia, i contratti per differenza (CFD) sono negoziati a margine e la leva amplifica sia i profitti che le perdite. Dovresti assicurarti di comprendere come funziona il trading di CFD, valutare la tua tolleranza al rischio e riconoscere che le perdite possono verificarsi rapidamente.

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