Previsioni azioni Leonardo: piani di espansione droni in Ucraina
Leonardo è un gruppo italiano dell'aerospazio e della difesa. A settembre 2026 ha dichiarato di valutare partnership e potenziali acquisizioni nel settore dei droni in Ucraina. Scopri i price target di terzi su LDO e l'analisi tecnica.
Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.
Leonardo S.p.A. (LDO) veniva scambiata intorno a 49,17 € alle 13:38 UTC del 9 settembre 2026, all'interno di un range intraday di 49,06–50,54 €. Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.
Tra le notizie recenti sull'azienda figurano i piani di espansione delle attività di Leonardo in Ucraina attraverso collaborazioni e potenziali acquisizioni incentrate sulla tecnologia dei droni e sui sistemi connessi (MarketScreener, 8 settembre 2026), oltre al primo contratto di produzione per i veicoli blindati Centauro II con l'esercito brasiliano (Leonardo IR, 1 settembre 2026). Questi sviluppi arrivano mentre alcune componenti del settore difesa europeo hanno registrato ribassi, con la spesa per la difesa del Regno Unito e le allocazioni dei fondi UE SAFE anch'esse sotto i riflettori (MarketScreener, 3 settembre 2026).
Outlook di terzi su Leonardo: espansione in Ucraina e ordine dal Brasile
Al 9 settembre 2026, le previsioni di terzi sulle azioni Leonardo mostrano una gamma di view degli analisti, che riflettono ipotesi diverse su ordini, spesa per la difesa, esecuzione e valutazione.
MarketBeat
MarketBeat registra un giudizio di consenso "buy" basato su nove rating di analisti: due strong buy, cinque buy e due hold. Il panel comprende Deutsche Bank, Royal Bank of Canada, DZ Bank, Jefferies e Barclays (MarketBeat, 4 settembre 2026).
Yahoo Finance
Come contesto sugli utili, più che come price target, Yahoo Finance riporta che 17 analisti si attendono un fatturato medio per l'intero 2026 di 22,33 miliardi di euro, in aumento a 24,74 miliardi nel 2027. Le stime per l'anno in corso vanno da 21,90 a 22,94 miliardi di euro, riflettendo ipotesi diverse sul portafoglio ordini e sul profilo di consegna di Leonardo (Yahoo Finance, 4 agosto 2026).
MarketScreener
Il consenso Borsa Italiana di MarketScreener colloca il target medio di Leonardo a 69,31 €, con stime comprese tra 60 e 82 €. La media si posiziona circa il 37% al di sopra del prezzo di chiusura di 50,46 € indicato dalla piattaforma, sebbene i target non indichino necessariamente il livello a cui le azioni verranno scambiate (MarketScreener, 8 settembre 2026).
Una view parallela di MarketScreener per le azioni Leonardo quotate su Tradegate mostra la stessa media di 69,31 € e lo stesso range di 60–82 €, riflettendo ipotesi diverse degli analisti dopo i risultati semestrali del gruppo (MarketScreener, 7 settembre 2026).
Leonardo IR
La pagina di equity coverage di Leonardo riporta un target medio di 68,28 € su 20 broker monitorati. Il target di 82 € di Morgan Stanley è il più alto, mentre i target di Banca Akros, UBS e Oxcap vanno da 60 a 63 €. I rating sono prevalentemente buy o equivalenti (Leonardo IR, 9 settembre 2026).
Le previsioni e i pronostici di terzi sono per loro natura incerti, poiché non possono tenere pienamente conto di sviluppi di mercato inattesi. Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.
Leonardo (LDO): prossimi e ultimi risultati
Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato i risultati del primo semestre 2026 il 30 luglio. I nuovi ordini sono aumentati del 45% su base annua a 16 miliardi di euro, mentre il fatturato è cresciuto del 12% a 10 miliardi e l'EBITA è salito del 34% a 780 milioni. Il return on sales è aumentato al 7,8% dal 6,5%.
Il free operating cash flow si è attestato a -249 milioni di euro, un miglioramento del 39% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre l'utile netto rettificato è salito del 74% a 476 milioni.
Leonardo ha inoltre rivisto al rialzo diversi elementi della guidance per l'intero anno. L'obiettivo di nuovi ordini è salito a circa 28,2 miliardi di euro da 26,2 miliardi, mentre la guidance sull'EBITA è passata a circa 2,21 miliardi da 2,15 miliardi. La guidance sul free operating cash flow è aumentata a circa 1,37 miliardi da 1,32 miliardi, mentre quella sul debito netto è scesa a circa 2,2 miliardi da 2,3 miliardi. La guidance sul fatturato è rimasta intorno ai 22,1 miliardi (Leonardo IR, 30 luglio 2026).
I prossimi risultati in calendario per Leonardo riguardano il terzo trimestre, con gli aggregatori di dati che indicano il 5 novembre 2026 (Quartr, 28 agosto 2026). Il calendario finanziario dell'azienda dovrebbe confermare la data in prossimità della pubblicazione.
Prezzo azioni LDO: panoramica tecnica
Alle 13:38 UTC del 9 settembre 2026 il prezzo delle azioni LDO viene scambiato al di sotto delle sue medie mobili semplici a 20, 50, 100 e 200 giorni, pari rispettivamente a circa 54, 54, 53 e 54 €, secondo TradingView. Anche la EMA a 20 giorni si posiziona vicino a 53 €, collocando diversi riferimenti di medie mobili al di sopra dell'ultimo prezzo.
L'indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni si attesta intorno a 29, in territorio di ipervenduto secondo le soglie convenzionali. L'ADX vicino a 30 indica un trend più consolidato, ma non ne segnala la direzione futura.
Il riferimento tecnico inferiore più vicino si colloca intorno a 49 €. Al di sopra dell'ultimo prezzo, il cluster di medie mobili intorno a 53–54 € e il pivot classico vicino a 55 € forniscono ulteriori punti di riferimento, seguiti da R1 vicino a 58 € e R2 intorno a 64 €.
Un rialzo potrebbe portare in evidenza il cluster di medie mobili e i pivot più alti, mentre un movimento al di sotto di 49 € potrebbe spostare l'attenzione verso il basso (TradingView, 9 settembre 2026).
Questa è un'analisi tecnica a scopo puramente informativo e non costituisce consulenza di investimento né una raccomandazione all'acquisto o alla vendita di alcuno strumento.
Storico del prezzo delle azioni Leonardo (2024–2026)
Il prezzo delle azioni LDO è salito da 20,39 € il 10 settembre 2024 a 49,22 € alla chiusura del 9 settembre 2026, in un periodo di aumento della spesa per la difesa europea e dell'attività del settore.
Il titolo ha trascorso buona parte della fine del 2024 nella fascia bassa dei 20 € prima di salire nel corso del 2025. Una più ampia ondata di vendite sul mercato ad aprile 2025, legata agli annunci sui dazi statunitensi, ha visto le azioni scendere a 33,83 € in intraday il 7 aprile prima di recuperare.
Leonardo ha raggiunto un massimo biennale di 66,37 € il 12 marzo 2026 in prossimità dei risultati FY2025 e della guidance aggiornata. Le azioni sono successivamente scese, chiudendo a 49,22 € il 9 settembre, in calo di circa il 4,4% da inizio anno ma in rialzo di circa il 3,9% su base annua.
Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. I prezzi delle azioni sono indicativi e possono differire dai prezzi di mercato in tempo reale.
Leonardo (LDO): la view degli analisti di Capital.com
L'andamento del prezzo delle azioni Leonardo ha coinciso con un aumento della spesa per la difesa europea e con una serie di annunci di ordini da parte dell'azienda, inclusa la recente attività in Brasile e Ucraina. Le azioni hanno raggiunto quota 66,37 € a marzo 2026 prima di tornare intorno a 49–50 € all'inizio di settembre.
Ordini più elevati e una guidance rivista al rialzo potrebbero sostenere il sentiment se Leonardo soddisferà le attese in termini di consegne e cash flow. Anche una maggiore spesa per la difesa europea potrebbe fornire supporto. Al contrario, ritardi nei principali contratti, movimenti valutari o cambiamenti negli appalti pubblici e nei budget per la difesa potrebbero pesare sulle azioni.
Il sentiment dei clienti di Capital.com sui CFD su Leonardo
Al 9 settembre 2026, il posizionamento dei clienti di Capital.com sui CFD su Leonardo è orientato verso le posizioni long, con il 98,9% long e l'1,1% short. Questo riflette le posizioni aperte su Capital.com al momento della rilevazione, e non la direzione futura del prezzo, e può cambiare.

Sintesi – Leonardo 2026
- Alle 13:38 UTC del 9 settembre 2026, Leonardo veniva scambiata intorno a 49,17 €, all'interno di un range intraday di 49,06–50,54 €.
- Secondo i dati di TradingView, le azioni venivano scambiate al di sotto delle principali medie mobili, con l'RSI vicino a 29 e l'ADX vicino a 30.
- Tra i fattori chiave figurano gli ordini per la difesa, l'attività pianificata in Ucraina, il contratto Centauro II per il Brasile e la più ampia spesa per la difesa europea.
- Ordini più elevati, un'esecuzione più solida o un aumento della spesa per la difesa potrebbero sostenere il sentiment, mentre i rischi legati alle consegne o il cambiamento delle priorità negli appalti potrebbero pesare sulle azioni.
- Tra le notizie recenti sull'azienda figurano la guidance 2026 rivista al rialzo dopo un aumento degli ordini nel primo semestre e la pianificata espansione in Ucraina.
Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.
FAQ
Chi possiede la maggior parte delle azioni Leonardo?
Questo articolo non identifica il maggiore azionista di Leonardo né fornisce una ripartizione della sua struttura azionaria. Si concentra invece sull'andamento del prezzo delle azioni, sugli utili, sugli ordini per la difesa, sulla guidance dell'azienda e sulle previsioni di terzi degli analisti. L'assetto proprietario può cambiare man mano che gli investitori istituzionali e altri modificano le proprie posizioni, per cui sarebbe necessario verificare separatamente le comunicazioni azionarie attuali per valutare quale investitore detenga la partecipazione più consistente in Leonardo.
Qual è la previsione a cinque anni per il prezzo delle azioni Leonardo?
L'articolo non fornisce una previsione a cinque anni per le azioni LDO. Le stime di terzi qui trattate si concentrano principalmente su target degli analisti a più breve termine, con singole stime citate comprese tra 60 e 82 € e cifre di consenso intorno a 68–69 €. Le previsioni a più lungo termine comportano una maggiore incertezza, poiché la spesa per la difesa, le consegne degli ordini, i movimenti valutari, gli appalti pubblici e l'esecuzione aziendale possono cambiare in modo significativo nel corso di diversi anni. Queste stime dovrebbero pertanto essere considerate come scenari piuttosto che come previsioni affidabili a lungo termine.
Leonardo è un buon titolo da acquistare?
Questo articolo non classifica Leonardo come un titolo buono o cattivo da acquistare. Ordini più elevati, una guidance rivista al rialzo e una maggiore spesa per la difesa europea potrebbero sostenere il sentiment, mentre ritardi nei contratti, movimenti valutari o cambiamenti negli appalti pubblici potrebbero pesare sulle azioni. Anche i target degli analisti variano, riflettendo ipotesi diverse su esecuzione e valutazione. Questi fattori forniscono un contesto per valutare l'outlook di Leonardo, ma non costituiscono una raccomandazione di investimento.
Le azioni Leonardo potrebbero salire o scendere?
Sì. Le azioni Leonardo possono muoversi in entrambe le direzioni al variare delle condizioni specifiche dell'azienda e di quelle più ampie del settore. Un maggiore afflusso di ordini, il buon esito dei progetti o un aumento della spesa per la difesa europea potrebbero sostenere il prezzo, mentre ritardi, un cash flow più debole, movimenti valutari sfavorevoli o cambiamenti nelle priorità degli appalti potrebbero esercitare pressione su di esso. Anche i livelli tecnici possono influenzare l'attività di trading a breve termine, ma rappresentano punti di riferimento e non previsioni affidabili dei movimenti futuri del prezzo.