IniziaAnalisi e NewsroomMercato Espresso - 26 Ottobre 2026

Mercato Espresso - 26 Ottobre 2026

La tua guida a cosa sta succedendo sui mercati finanziari questa mattina.
Da Marco Turatti
Source: Capital.com

Milano, 26 ottobre, 08 am - Seconda settimana consecutiva in calo per S&P500 e Nasdaq. Venerdì il Dow ha perso oltre 650 punti, l'S&P500 lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,2%, sotto il peso di vendite estese a molti settori e del petrolio: il Brent ha chiuso ai massimi da aprile, dopo gli attacchi degli Houthi all'Arabia Saudita e le indiscrezioni su possibili raid di Stati Uniti e Israele contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. A mercati chiusi è arrivata la notizia più attesa per l'Europa: Moody's ha confermato la Francia ad Aa3 con outlook negativo, evitando il declassamento dopo che l'OAT decennale aveva superato il 5% per la prima volta dal 2002. Stamattina il rendimento francese ha ceduto circa 5 pb, con l'EURUSD poco mosso a 1,1205.

Come inizia la settimana

Futures USA in rialzo in avvio di settimana: S&P500 +0,25%, Dow +0,31%, Nasdaq 100 +0,29%. Asia mista: Nikkei -0,1% ma Topix +0,54%, Kospi -0,21% e Kosdaq -1,67%, Hang Seng +0,66%, CSI 300 -0,54%. Il petrolio ha ritracciato: Brent -2,2% a $114,52 e WTI -2,24% a $101,03. Nel weekend gli Houthi hanno colpito di nuovo l'aeroporto di Riad e alcuni impianti petroliferi. Secondo Gallo Partners il premio geopolitico vale già circa $20 al barile.

Elezioni in Brasile

Le elezioni del weekend. In Brasile Lula ha conquistato un quarto mandato, risultato senza precedenti: 51,8% contro il 48,2% di Flávio Bolsonaro, che aveva vinto il primo turno. Bolsonaro non riconosce la sconfitta e chiederà l'annullamento del voto. La reazione del mercato è violenta: l'ETF iShares MSCI Brazil (EWZ) è arrivato a perdere quasi il 20% nelle contrattazioni notturne, per poi limitare il calo al 18%. Il mercato puntava su Bolsonaro, visto più favorevole all'austerità, con un debito lordo all'82,9% del PIL. Oggi occhi sul real e sul Bovespa.

Banche Centrali

Settimana di banche centrali. Mercoledì la Fed, alle 19 italiane: i futures sui Fed funds prezzano al 90% una pausa con i tassi tra il 3,75% e il 4%. Bank of America va controcorrente e si aspetta un rialzo di 25 pb: per la banca sarà "un test della determinazione di Warsh", chiamato a evitare un "policy error trade". Giovedì alle 14:15 la BCE, attesa ferma al 2,50% sul deposito: 64 economisti su 73 del sondaggio Reuters vedono però un rialzo a dicembre. Venerdì chiude la Bank of Japan, attesa ferma all'1,25% ma con un tono restrittivo, nuove stime di inflazione al rialzo e la porta aperta a un ritocco a dicembre. Mercoledì il governo britannico di Andy Burnham presenta il suo primo bilancio.

Trimestrali

E poi la settimana più densa della stagione delle trimestrali, con 542 società americane sopra i $2 mld di capitalizzazione. Mercoledì dopo la chiusura, poche ore dopo la Fed, Microsoft e Alphabet, con i riflettori su Azure (guidance intorno al +45%) e Google Cloud (+82% nel trimestre precedente). Giovedì sera Amazon, che a luglio ha alzato la stima di capex 2026 a $220 mld, insieme a Intel, Sandisk e Starbucks; in mattinata Eli Lilly, Mastercard e Shell. Venerdì il petrolio con ExxonMobil e Chevron. Domani Coca-Cola, Boeing, UPS e HSBC prima dell'apertura, Visa la sera. A Piazza Affari mercoledì Stellantis, Prysmian e Campari, venerdì Intesa Sanpaolo.

Infine i dati. Oggi alle 10 l'IFO tedesco; giovedì arriva la prima stima del PIL USA del terzo trimestre, venerdì quella dell'Eurozona.

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