IniziaPrevisioni azioni Intesa Sanpaolo: utile di 9,3 mld € e piano 2026–2029

Previsioni azioni Intesa Sanpaolo: utile di 9,3 mld € e piano 2026–2029

Intesa Sanpaolo è un gruppo bancario italiano quotato alla Borsa Italiana, che scambia mentre i mercati valutano l'utile netto di 9,3 miliardi di euro per l'intero 2025 e il piano industriale 2026–2029 appena annunciato. Scopri i target price di terze parti su ISP e l'analisi tecnica.
Previsioni azioni Intesa Sanpaolo
Foto: Shutterstock.com

Intesa Sanpaolo S.p.A. (ISP) scambia intorno a 5,90 € nelle contrattazioni europee di fine giornata del 23 febbraio 2026, mantenendosi leggermente al di sopra di un range intraday precedente compreso tra 5,74 € e 5,90 €, come indicato dal feed di quotazioni di Capital.com alle 11:51 (UTC). I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Il titolo scambia mentre permane l'attenzione sui risultati 2025 recentemente comunicati dalla banca. Intesa Sanpaolo ha registrato un utile netto consolidato trimestrale di 1,733 miliardi di euro nel Q4 2025 e un utile netto annuale di 9,3 miliardi di euro, insieme a un rapporto costi/ricavi del 51,8% nel Q4 e un incremento delle commissioni nette (Intesa Sanpaolo, 2 febbraio 2026). Il management ha inoltre presentato un piano industriale 2026–2029 che punta a riduzioni strutturali dei costi, aumento dei prestiti e crescita delle masse in gestione (Intesa Sanpaolo, 2 febbraio 2026).

Rimane in evidenza il sentiment generale verso le banche europee, con l'indice Euro Stoxx Banks che registra guadagni nell'ultimo mese (STOXX, 23 febbraio 2026). Anche gli sviluppi sui rating – tra cui la revisione dell'outlook di Intesa Sanpaolo da parte di S&P Global Ratings a positivo da stabile all'inizio di febbraio – hanno contribuito a definire il contesto (Intesa Sanpaolo, 2 febbraio 2026).

Previsioni azioni Intesa Sanpaolo 2026–2030: Target price di terze parti

Al 23 febbraio 2026, le previsioni di terze parti sulle azioni Intesa Sanpaolo si concentrano al di sopra del prezzo di mercato corrente, con la maggior parte delle istituzioni che abbina ai propri target raccomandazioni di tipo Buy. Queste proiezioni dipendono dalle condizioni macroeconomiche, dall'esecuzione specifica della banca e dagli sviluppi regolamentari, e gli analisti possono rivederle o ritirarle man mano che emergono nuove informazioni.

J.P. Morgan (aggiornamento rating broker)

J.P. Morgan ribadisce un rating Buy su Intesa Sanpaolo con un target price a 12 mesi di 6,90 € per azione, affermando che non vi sono modifiche sostanziali rispetto al target precedente. Gli analisti collegano la loro posizione alle aspettative sulla capacità di generare utili e sulla solidità patrimoniale nel più ampio contesto del settore bancario dell'eurozona (MarketScreener, 3 febbraio 2026).

UBS (aggiornamento rating broker)

UBS mantiene un rating Buy su Intesa Sanpaolo con un target price a 12 mesi di 6,55 € per azione. Il broker cita il profilo reddituale della banca e i piani di restituzione del capitale come elementi chiave nel proprio framework valutativo, considerando le attuali condizioni dei tassi di interesse europei e il contesto regolamentare (MarketScreener, 4 febbraio 2026).

Morgan Stanley (target su singolo titolo)

Morgan Stanley conferma un rating Buy su Intesa Sanpaolo e fissa un target price a 12 mesi di 7,20 € per azione. I suoi analisti evidenziano il profilo di return-on-equity della banca e le previste distribuzioni di liquidità agli azionisti come elementi centrali del target, considerati nell'ambito delle metriche valutative delle banche italiane ed europee più in generale (The Globe and Mail, 4 febbraio 2026).

Investing.com (sondaggio multi-analista)

Investing.com indica un target price medio a 12 mesi per Intesa Sanpaolo di circa 6,67 € per azione, con stime individuali che variano da 4,50 € a 7,40 € e un profilo di raccomandazione complessivamente orientato al Buy. La dispersione riflette ipotesi diverse sul margine di interesse netto, sulla crescita delle commissioni e sulla distribuzione del capitale nel contesto della politica monetaria dell'eurozona (Investing.com, 23 febbraio 2026).

Fintel (panoramica range target)

Fintel riporta che, al 23 febbraio 2026, la previsione media a 12 mesi sulle azioni ISP tra gli analisti coperti si attesta a 6,61 € per azione, con un range pubblicato da 4,74 € a 7,56 €. Questo spread evidenzia la variazione nelle ipotesi degli analisti piuttosto che un singolo risultato di consenso (Fintel, 23 febbraio 2026).

Le previsioni e i forecast di terze parti sono intrinsecamente incerti, poiché non possono tenere pienamente conto di sviluppi di mercato inattesi. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Prezzo azioni ISP: Panoramica tecnica

Il prezzo delle azioni ISP scambia vicino a 5,90 € alle 11:51 (UTC) del 23 febbraio 2026, mantenendosi prossimo al pivot classico a 5,91 € dopo aver testato una banda intraday tra 5,735 € e 5,8975 €. Sul grafico giornaliero, il prezzo rimane al di sopra delle medie mobili semplici (SMA) a 50, 100 e 200 giorni, raggruppate rispettivamente intorno a circa 5,88 €, 5,73 € e 5,43 €. La SMA a 20 giorni si colloca leggermente più in alto vicino a 5,90 €, con il prezzo che oscilla intorno a questa media di breve termine.

L'indice di forza relativa (RSI) a 14 giorni, intorno a 51, segnala un momentum di medio range, mentre l'average directional index (ADX), vicino a 17, suggerisce che il trend manca di forte convinzione direzionale. Al rialzo, i trader possono monitorare il pivot classico R1 vicino a 6,15 €, con R2 intorno a 6,34 € che entra in gioco solo se il prezzo registra una chiusura giornaliera sostenuta sopra l'area di 6,15 €. In caso di ribassi, il pivot classico a 5,91 € può fungere da supporto iniziale, seguito dalla SMA a 100 giorni vicino a 5,73 €. Una chiusura giornaliera al di sotto di questa zona potrebbe spostare l'attenzione tecnica verso livelli di supporto inferiori identificati dall'area del pivot S1 (TradingView, 23 febbraio 2026).

Questa analisi tecnica è fornita esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di acquisto o vendita di strumenti finanziari.

Storico prezzo azioni Intesa Sanpaolo (2024–2026)

Il prezzo delle azioni ISP è salito negli ultimi due anni, passando da circa 2,97 € alla chiusura del 26 febbraio 2024 a circa 5,91 € il 23 febbraio 2026. Per gran parte del 2024, il titolo si è consolidato sotto i 4 € prima di rompere al rialzo all'inizio del 2025. Ha superato l'area dei 4,50 € entro fine marzo e ha chiuso il 2025 vicino a 5,95 €.

Nel 2026 finora, ISP ha scambiato principalmente tra 5,70 € e 6,05 €, registrando un massimo intraday di 6,17 € il 4 febbraio 2026 prima di ritirarsi verso gli alti 5,80 € a fine febbraio. Al 23 febbraio 2026, il prezzo delle azioni rimane vicino ai massimi recenti rispetto agli ultimi due anni, sebbene le fluttuazioni di prezzo continuino all'interno di un range definito.

I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Intesa Sanpaolo (ISP): View degli analisti di Capital.com

Il prezzo delle azioni di Intesa Sanpaolo ha registrato un recupero biennale, salendo da sotto i 3 € all'inizio del 2024 a circa 5,90 € entro fine febbraio 2026. Il breakout sopra la zona 4–4,50 € durante il 2025 ha segnato un cambiamento nella struttura di medio termine del titolo. Questo periodo è coinciso con una migliore redditività comunicata e livelli di chiusura di fine anno più solidi.

Alcuni partecipanti al mercato possono interpretare questi sviluppi come coerenti con un profilo di utili e patrimoniale più forte. Altri possono sostenere che, dopo un sostanziale re-rating, il titolo potrebbe rivelarsi più sensibile ai cambiamenti nelle aspettative sui tassi di interesse, nei dati economici italiani o nel sentiment bancario europeo più ampio. All'inizio del 2026, l'azione dei prezzi si è ristretta in un range relativamente stretto tra gli alti 5 € e i bassi 6 €, suggerendo un consolidamento dopo il precedente rialzo.

I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Sentiment dei clienti di Capital.com sui CFD Intesa Sanpaolo

Al 23 febbraio 2026, il posizionamento dei clienti di Capital.com sui CFD Intesa Sanpaolo mostra un chiaro sbilanciamento verso le posizioni long, con il 91,9% dei clienti che detiene un'esposizione netta long e l'8,1% netta short. Questo squilibrio indica che il posizionamento sulla piattaforma è concentrato su un lato del mercato piuttosto che distribuito uniformemente. I dati sul sentiment riflettono le posizioni CFD aperte su Capital.com in un momento specifico e possono cambiare rapidamente man mano che i trader adeguano la loro esposizione.

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Riepilogo – Intesa Sanpaolo 2026

I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

FAQ

Chi possiede la maggior parte delle azioni Intesa Sanpaolo?

Intesa Sanpaolo ha una base azionaria ampia che include investitori istituzionali, asset manager e azionisti retail. Le sue partecipazioni più rilevanti comunicate sono generalmente detenute da società di investimento globali e fondazioni bancarie italiane, come riportato nei documenti regolamentari. Le partecipazioni azionarie possono cambiare nel tempo man mano che le istituzioni riequilibrano i loro portafogli o adeguano le posizioni strategiche. Per la ripartizione più aggiornata dei principali azionisti, gli investitori consultano tipicamente le comunicazioni ufficiali di investor relations della banca o i relativi documenti depositati in borsa.

Qual è la previsione a 5 anni del prezzo delle azioni Intesa Sanpaolo?

Non esiste un'unica previsione affidabile a cinque anni sulle azioni ISP. La maggior parte delle stime degli analisti pubblicate si concentra su target price a 12 mesi piuttosto che su proiezioni pluriennali. I risultati di prezzo a lungo termine dipendono da una serie di variabili, tra cui i trend dei tassi di interesse, le condizioni economiche italiane e dell'eurozona, gli sviluppi regolamentari, le dinamiche competitive e la capacità della banca di eseguire la propria strategia. Queste variabili possono evolversi materialmente nel tempo, il che significa che qualsiasi proiezione a lungo termine rimane intrinsecamente incerta. Di conseguenza, le previsioni a cinque anni dovrebbero essere trattate come speculative piuttosto che definitive.

Intesa Sanpaolo è un buon titolo da acquistare?

Se Intesa Sanpaolo sia considerata 'buona' dipende dagli obiettivi individuali, dalla tolleranza al rischio e dall'orizzonte temporale. Alcuni investitori valutano il profilo reddituale della banca, la politica dei dividendi e la posizione di mercato in Italia e in Europa. Altri pongono maggiore enfasi sui rischi macroeconomici, sulle condizioni del credito e sulla volatilità del settore. I prezzi delle azioni possono salire o scendere, e l'esposizione ai titoli bancari comporta rischi di mercato, regolamentari ed economici. Per i trader che utilizzano CFD, la leva può amplificare sia i guadagni che le perdite. Queste informazioni sono fornite esclusivamente a scopo educativo generale e non costituiscono consulenza di investimento.

Il titolo Intesa Sanpaolo potrebbe salire o scendere?

Sì. Come tutte le azioni quotate, il prezzo delle azioni di Intesa Sanpaolo può muoversi in entrambe le direzioni. I cambiamenti di prezzo possono riflettere sviluppi specifici della società come risultati di utili, annunci di dividendi, azioni sul capitale o cambiamenti nella qualità del credito. Anche fattori esterni – tra cui variazioni dei tassi di interesse, aspettative di inflazione, sviluppi geopolitici o regolamentazione bancaria dell'eurozona – possono influenzare la performance del prezzo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Posso negoziare CFD su Intesa su Capital.com?

Sì, puoi negoziare CFD su Intesa Sanpaolo su Capital.com. Il trading di CFD su azioni ti consente di speculare sui movimenti di prezzo senza possedere l'asset sottostante e di assumere posizioni long o short. Tuttavia, i contratti per differenza (CFD) sono negoziati a margine, e la leva amplifica sia i profitti che le perdite. Dovresti assicurarti di comprendere come funziona il trading di CFD, valutare la tua tolleranza al rischio e riconoscere che le perdite possono verificarsi rapidamente.

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