Mercato Espresso - 02 Ottobre 2026
La tua guida a cosa sta succedendo sui mercati finanziari questa mattina.
Milano, 2 ottobre, 08 am - Giornata del report NFP sul lavoro USA, con i futures in lieve rialzo dopo una prima seduta di ottobre positiva per Wall Street.
Indici e Futures
Ieri l'S&P500 ha guadagnato lo 0,2%, mentre Dow e Nasdaq hanno chiuso in frazionale rialzo, nonostante il nuovo balzo del greggio. Hanno aiutato il ritracciamento dei rendimenti dai massimi pluridecennali e l'eco del PCE di agosto, più morbido delle attese (3,4% annuo contro il 3,7%, core al 3%). Parte del calo, però, riflette la revisione metodologica del BEA su servizi come gestione di portafoglio, consulenza legale e software più che un reale rallentamento dei prezzi. La settimana resta comunque negativa per tutti e tre gli indici, con il Dow a -1,7%.
In Asia prevalgono le vendite: il Nikkei ha ceduto l'1% dopo il forte rialzo di ieri, il Kospi ha perso l'1% e l'Hang Seng è scivolato del 2,5% alla riapertura dopo la festività, mentre la Cina continentale resta chiusa. Ha tenuto solo l'ASX australiano (+0,35%). I futures americani sono saliti con moderazione (Nasdaq 100 +0,4%, S&P500 +0,26%, Dow +125 punti). Per l'Europa si attende un tentativo di recupero dopo una seduta pesante: ieri il Ftse Mib ha perso il 2,21% a 50.237, maglia nera del continente insieme a Madrid (-2,17%), affossato dai bancari (Mediolanum -4,3%, Mediobanca -4,2%, UniCredit e Intesa -4%). Unico spunto positivo Fincantieri (+2,7%).
Obbligazionario e petrolio
Sul mercato obbligazionario l'epicentro si sposta in Europa. Ieri il governo Lecornu ha presentato una manovra da €54 mld per portare il deficit francese al 5% del PIL nel 2027, ma il mercato non si è convinto: l'OAT decennale è salito al 4,93%, massimo dal 2002 e ben sopra il BTP, con lo spread sul Bund verso i 130 pb. Il decennale USA tratta al 5,237%.
Torna a correre il petrolio. Secondo il WSJ Washington ha inviato nel Golfo una terza portaerei, la USS Theodore Roosevelt, insieme a navi dei Marines e fino a 10.000 soldati in arrivo entro novembre. Il Brent è balzato del 4,4% a $102,31 e il WTI del 2,7% a $92,87, e stamattina salgono ancora (Brent $102,65, WTI $93). Resta critico il diesel: gli USA hanno chiesto a Francia e Germania di liberare le scorte di emergenza, circa 120 mln di barili in sei mesi, minacciando altrimenti un divieto di export. Qualche sollievo arriva dall'offerta, con l'Arabia Saudita tornata a caricare greggio a Yanbu, sul Mar Rosso, dopo il riavvio dell'oleodotto East-West (attesi 3-4 mln di barili al giorno nei prossimi giorni).
FX e Crypto
Nel FX l'EUR/USD ieri ha rotto il supporto di 1,13 e ha trattato fino a 1,1250, ai minimi da maggio 2025, mentre l'oro sale dello 0,3% a circa $4.190. Segnali positivi dalle cripto. Il Bitcoin è salito dell'1,7% a circa $86.000 e ha recuperato oltre il 40% dai minimi di luglio, dopo la lunga fase ribassista iniziata a fine 2025. A sostenerlo è anche la SEC, che ha proposto nuove regole per facilitare la custodia di cripto-asset da parte di consulenti e fondi regolamentati, consentendo in alcuni casi l'auto-custodia e affidando il ruolo di custode anche alle trust company statali. Per il presidente Atkins si apre "un percorso conforme dove prima non esisteva". Con il Clarity Act fermo al Senato da settembre, la SEC procede per singoli dossier (emissione, tokenizzazione, trading e ora custodia). La proposta resterà in consultazione per 60 giorni.
Stocks
Sul piano societario delude Nike, che ha perso l'8,7% after-hours a $32,09. L'EPS di $0,48 ha battuto i $0,43 attesi, ma i ricavi di $11,21 mld sono rimasti sotto gli $11,32 mld stimati (-4%), con la Cina in calo del 26%. Il gruppo prevede per l'esercizio 2027 una contrazione dei ricavi di una cifra singola alta e annuncia una ristrutturazione con tagli dal 2027, il terzo round di licenziamenti dell'anno. Oggi sono attese le consegne del terzo trimestre di Tesla (consenso 462 mila veicoli, -7% annuo), con il titolo a -6% in cinque giorni, e su Meta potrebbe arrivare il verdetto della giuria del New Mexico, con una sanzione potenziale fino a $200 mld. Nei cambi di composizione dell'S&P500, Twilio sostituirà Warner Bros. Discovery dal 6 ottobre, in vista dell'acquisizione da parte di Paramount, mentre Vylor, nata dallo spin-off di Corteva, è entrata ieri nell'indice. McDonald's tocca i minimi di 52 settimane (-24% da inizio anno).
Dati
Infine i dati. Ieri l'ISM manifatturiero è sceso a 54,5 (atteso 55), ma la componente prezzi è salita a 77,9 da 71,1, molto sopra il 72 atteso e massimo dall'inizio della guerra con l'Iran. Le richieste di sussidi sono calate a 197 mila. Oggi alle 11:00 arriva la stima flash dell'inflazione dell'Eurozona di settembre, attesa al 3,7% (Citi stima il 3,8%) e al 2,5% per la core, dato che potrebbe rafforzare l'ipotesi di un nuovo rialzo BCE. Negli Stati Uniti alle 14:30 escono i non-farm payrolls: il consenso è di 84 mila nuovi posti, dopo i 162 mila di agosto, con disoccupazione stabile al 4,1%. Natixis stima 60 mila, che porterebbe la media a tre mesi a 81 mila. I future sui Fed funds prezzano al 72% una pausa a ottobre, e secondo Natixis un dato forte da solo non basterebbe a spingere la Fed a un rialzo.