Wolters Kluwer: solo 17,7% delle funzioni di audit ha programmi formali o adozione diffusa dell’IA

Da Public Technologies
  • L’intelligenza artificiale nell’audit interno resta prevalentemente sperimentale: lo rileva un sondaggio Wolters Kluwer su oltre 2.000 professionisti durante il webinar del 6 ottobre.
  • Il 43,8% segnala sperimentazioni individuali; il 22,4% indica utilizzi autorizzati nei dipartimenti, contro il 17,7% con programmi formali o adozione diffusa.
  • Il maggiore potenziale dell’AI riguarda pianificazione e valutazione dei rischi per il 38,2%; il 31,2% privilegia esame delle evidenze e verifiche operative.
  • Tra le priorità, il 35,1% indica governance e linee guida sull’utilizzo dell’AI; il 28,9% punta sulla formazione dei team.
  • Le principali preoccupazioni riguardano privacy e sicurezza dei dati (29,6%), accuratezza dei risultati (29,3%) ed eccessiva dipendenza con perdita del giudizio professionale (27,5%).


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