Scende mentre Usa valutano allentamento sanzioni su “flotta ombra”
LONDRA, 15 ottobre (Reuters) - I prezzi del greggio sono in calo di circa il 2%, grazie alle potenziali misure statunitensi volte ad allentare le restrizioni sulle petroliere della “flotta ombra” russa che hanno placato i timori, nonostante gli attacchi alle navi in Medio Oriente e i bombardamenti ucraini sulle infrastrutture energetiche russe limitino i ribassi.
** I futures sul Brent perdono il 2,02%, attestandosi a 103,94 dollari il barile alle 10.30 ore italiane, mentre i futures sul West Texas Intermediate cedono lo 0,84%, a 94,27 dollari, invertendo i guadagni della seduta precedente.
** I prezzi del petrolio scendono dopo che ieri un funzionario statunitense ha detto che l’amministrazione Trump sta valutando di allentare le sanzioni su alcune petroliere russe non regolamentate, una mossa che potrebbe contribuire ad abbassare le tariffe di nolo e aumentare la flessibilità nelle spedizioni di gasolio, ha spiegato John Evans, analista presso Pvm Oil.
** Queste discussioni avvengono a pochi giorni dalla decisione del presidente Usa Donald Trump di sospendere temporaneamente le sanzioni sul gasolio russo, per mitigare l’impennata dei prezzi a livello globale. I nuovi colloqui vertono sulla possibilità che Washington consenta il trasporto di “petrolio legale” su navi precedentemente soggette a sanzioni, ha detto il funzionario.
** Gli attacchi nei pressi dello Stretto di Hormuz sono aumentati negli ultimi 10 giorni, con l’Iran che ha detto di star intensificando le azioni offensive in risposta al blocco Usa dei porti di Teheran e alle sanzioni più severe introdotte il mese scorso.
** Nel frattempo, Kiev ha ripreso gli attacchi alle raffinerie russe, colpendo un impianto nella regione di Ryazan, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva espresso la propria rabbia per il “pericoloso” ritiro dei servizi segreti statunitensi.