MERCATO AZIONARIO STATUNITENSE-Wall Street in tono fiacco in una seduta altalenante dopo i risultati delle grandi banche; calo per il settore dei chip
di Tharuniyaa Lakshmi e Purvi Agarwal
13 ottobre (Reuters) - Martedì i principali indici di Wall Street registrano un andamento modesto in una seduta caratterizzata da forti oscillazioni, con i titoli del settore dei chip nuovamente sotto pressione a causa delle vendite, mentre gli investitori analizzano risultati trimestrali contrastanti, compresi quelli delle grandi banche statunitensi.
** Nell’S&P 500, i titoli del comparto healthcare .SPXHC rappresentano il principale freno, con JOHNSON & JOHNSON (link) JNJ.N in calo del 4,8% nonostante superi le stime sugli utili trimestrali.
** Anche il settore finanziario .SPSY contribuisce al clima negativo, con WELLS FARGO WFC.N in calo del 2,5% dopo che il suo margine di interesse netto (link) risulta inferiore alle stime e JPMORGAN CHASE JPM.N che oscilla tra guadagni e perdite a seguito di un raro mancato raggiungimento degli obiettivi di profitto (link).
** CITIGROUP (link) C.N registra un calo dell’1,8%, mentre GOLDMAN SACHS (link) GS.N sale di circa l’1% dopo che entrambe superano le stime. Anche l’assicuratore sanitario UNITEDHEALTH UNH.N registra un calo dello 0,2%, invertendo la rotta.
** L’appiattimento della curva dei rendimenti — in cui i rendimenti a lungo termine crescono più rapidamente di quelli a breve termine, segno di un aumento dei rischi di credito in futuro — ha pesato sulle banche, ha affermato Kathleen Brooks, direttrice della ricerca presso XTB.
** "Gli investitori tendono a scontare questo fattore in anticipo, ed è per questo che le banche statunitensi con grandi divisioni retail come JPMorgan e Citi stanno attraversando un momento difficile".
** Le speranze di una stagione degli utili solida (link) avevano sostenuto il mercato in generale, nonostante le tensioni geopolitiche, l’impennata dei rendimenti dei titoli di stato e i timori di inflazione.
** Alle 10:20 ET, il Dow Jones Industrial Average .DJI sale di 9,14 punti, pari allo 0,02%, attestandosi a 51.859,69, l’S&P 500 .SPX perde 6,36 punti, pari allo 0,08%, attestandosi a 7.800,86 e il Nasdaq Composite .IXIC scende di 32,52 punti, pari allo 0,12%, attestandosi a 27.213,38.
** I titoli del settore tech registrano un calo, esercitando pressione sull’S&P 500 e sul Nasdaq. I titoli dei produttori di chip subiscono il contraccolpo maggiore in seguito alle notizie sui progressi tecnologici compiuti dalla cinese CXMT.
** La concorrenza cinese «potrebbe sottrarre parte del business ad alcune delle aziende più note, ma non credo che le sottrarrà tutto il business», ha affermato Robert Pavlik, senior portfolio manager presso Dakota Wealth.
** Il produttore di chip di memoria MICRON TECHNOLOGY MU.O registra un calo del 4,5%, mentre le società di archiviazione dati WESTERN DIGITAL WDC.O, SEAGATE STX.O e SANDISK SNDK.O perdono tra il 2% e il 5%. L’indice più ampio dei chip .SOX perde l’1,5%, in quella che Pavlik ha definito una «corsa alla chiusura delle posizioni per realizzare profitti».
** Un rialzo del 3% di META META.O sostiene il settore dei servizi di comunicazione .SPLRCL, limitando le perdite sull’S&P 500. Il rialzo del 3% di SALESFORCE CRM.N contiene il calo del Dow.
** Nel frattempo, i prezzi del petrolio scendono mentre gli operatori valutano le ulteriori forniture di gasolio dalla Russia a fronte dei rischi in Arabia Saudita. O/R
** I prezzi elevati del greggio alimentano i timori di inflazione e spingono i rendimenti dei titoli di stato ai massimi pluriennali, ma i recenti dati economici statunitensi, che indicano una crescita dell’occupazione più debole e un aumento dell’inflazione inferiore alle attese, frenano le scommesse su imminenti aumenti dei tassi di interesse.
** Ciò porta a un maggiore scrutinio sui dati di settembre relativi ai prezzi al consumo e alla produzione, nonché sui dati relativi alle vendite al dettaglio, previsti per questa settimana. Nel corso della giornata saranno al centro dell’attenzione i commenti dei presidenti regionali della Fed Thomas Barkin e Susan Collins.
** Tra gli altri titoli, BUMBLE BMBL.O registra un balzo del 56% raggiungendo il massimo annuale dopo che l’operatore dell’app di incontri (link) accetta di diventare una società privata con un accordo da 1,3 miliardi di dollari.
** DOMINO'S PIZZA DPZ.O perde il 4,4% dopo aver rivisto al ribasso le previsioni di ricavi per l’intero anno.
** I titoli in calo superano quelli in rialzo con un rapporto di 1,27 a 1 sul NYSE e di 1,87 a 1 sul Nasdaq.
** L’indice S&P 500 registra 13 nuovi massimi su 52 settimane e 3 nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite registra 28 nuovi massimi e 257 nuovi minimi.
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