MERCATO AZIONARIO STATUNITENSE-Wall Street in rialzo mentre il petrolio scende alla vigilia delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti
di Shashwat Chauhan e Utkarsh Hathi
2 novembre (Reuters) - I principali indici di Wall Street salgono lunedì mentre i prezzi del petrolio crollano di oltre il 7% sulla scia delle speranze di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran; gli investitori si preparano inoltre alle elezioni di medio termine di martedì e a un’altra settimana intensa di risultati finanziari.
** I prezzi del greggio Brent scendono al minimo di oltre due settimane, poiché i colloqui dell’Iran con i funzionari del Qatar per porre fine al conflitto con gli Stati Uniti, che dura ormai da otto mesi, alimentano le speranze (link) che le interruzioni dell’offerta dal Medio Oriente possano attenuarsi.
** Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che la Guida Suprema del Paese ha concesso «determinate autorità» al governo in merito ai negoziati di pace, secondo quanto riportato dai media statali (link).
** La maggior parte dei titoli megacap e growth registra un rialzo, con Nvidia NVDA.O e Amazon.com AMZN.O in crescita rispettivamente dell’1% e del 4,5%.
** Alle 11:49 ET, l’indice Dow Jones Industrial Average .DJI sale di 549,85 punti, l’1,06%, attestandosi a 52.320,16, l’S&P 500 .SPX guadagna 43,80 punti, lo 0,58%, attestandosi a 7.623,75, mentre il Nasdaq Composite .IXIC guadagna 164,91 punti, lo 0,65%, attestandosi a 25.601,91.
** Otto degli 11 principali settori dell’S&P 500 chiudono in territorio positivo, con il settore dei beni di consumo discrezionali .SPLRCD in testa ai rialzi, mentre quello energetico .SPNY registra un calo superiore al 2,8%.
** I rialzi offrono una tregua al settore dell’intelligenza artificiale dopo un ottobre difficile, che porta l’indice Nasdaq-100 .NDX, fortemente orientato al settore tecnologico, quasi a entrare in territorio di correzione, poiché gli investitori diventano diffidenti nei confronti della spesa in forte aumento delle Big Tech nell’intelligenza artificiale, in attesa di prove di rendimenti più solidi.
** I timori, tuttavia, rimangono, poiché ORACLE ORCL.N registra un calo del 5,5%, dopo che i documenti depositati presso le autorità di regolamentazione rivelano che il fornitore di infrastrutture cloud intende raccogliere 20 miliardi di dollari (link) attraverso un’emissione di debito e una vendita di azioni, evidenziando i timori degli investitori che la spesa finanziata dal debito possa diventare più difficile da giustificare con l’aumento dei costi di indebitamento.
** Il sentiment nei confronti dell’IA rimane volatile, poiché una versione aggiornata del prospetto di IPO (link) mostra che la perdita netta di Anthropic si riduce drasticamente nel terzo trimestre, mentre i ricavi aumentano in vista di una potenziale quotazione.
** "(AI) La domanda sembra ancora forte, ma questa stagione degli utili si concentra sempre più su quanto le aziende stanno spendendo per soddisfarla e su quando tali investimenti inizieranno a tradursi in rendimenti", ha affermato Jake Behan, responsabile dei mercati dei capitali presso Direxion.
** MARVELL TECHNOLOGY MRVL.O registra un calo del 7,6% dopo che il produttore di chip personalizzati annuncia l’acquisizione del produttore di componenti ottici LUMENTUM LITE.O con un’operazione interamente in azioni del valore di 115 miliardi di dollari (link), debito compreso. Le azioni di LUMENTUM perdono il 12,9%.
** INTEL INTC.O amplia le perdite, con un calo del 4,8%, dopo aver subito venerdì il peggior crollo giornaliero del titolo dagli anni ’80. La società prevede (link) un ricavo trimestrale inferiore alle stime di mercato e dice di non prevedere un flusso di cassa positivo quest’anno.
** Il produttore di chip concorrente AMD AMD.O pubblicherà i propri risultati finanziari nel corso della settimana, mentre il gigante tecnologico APPLE AAPL.O registra un calo dell’1,6% in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali prevista dopo la chiusura delle contrattazioni.
** Tra i principali fattori di mercato di questa settimana figurano le elezioni di medio termine statunitensi di martedì, che determineranno se i Democratici riusciranno a strappare il controllo del Congresso al Partito Repubblicano del presidente Donald Trump.
** Secondo le previsioni, i Democratici dovrebbero conquistare la Camera dei Rappresentanti, mentre l’esito delle elezioni al Senato è più incerto. I Repubblicani hanno controllato entrambe le camere del Congresso durante i primi due anni dell’amministrazione Trump.
** Nel frattempo, i dati (link) mostrano che l’attività manifatturiera statunitense registra una ripresa in ottobre, grazie alla solida domanda interna.
** I titoli in rialzo superano quelli in calo con un rapporto di 2,97 a 1 al NYSE e di 1,78 a 1 al Nasdaq.
** L’indice S&P 500 registra 30 nuovi massimi su 52 settimane e nessun nuovo minimo, mentre il Nasdaq Composite registra 88 nuovi massimi e 182 nuovi minimi.
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