La società australiana Helia registra il calo giornaliero più consistente da luglio, mentre Morningstar segnala un aumento del rischio di richieste di risarcimento
2 novembre - ** Le azioni del gruppo australiano Helia HLI.AX registrano un calo del 7,4% a 5,020 dollari australiani, avviandosi verso la peggiore seduta dal 21 luglio
** Venerdì il fornitore di assicurazioni ipotecarie ha comunicato (link) un calo del 53,1% dei premi lordi sottoscritti dall’inizio dell’anno, attestatisi a 82,5 milioni di dollari australiani
** La società ha attribuito il calo alla perdita del contratto con la Commonwealth Bank of Australia, all’estensione del programma governativo di garanzia sui depositi e al rallentamento dei prestiti immobiliari
** Morningstar ritiene improbabile che il recente basso livello dei sinistri possa persistere, citando il calo dei prezzi delle case, l’aumento dei tassi di interesse e la crescita della disoccupazione
** Morningstar ha rivisto al rialzo le previsioni sui sinistri per il 2026 e il 2027, riducendo le previsioni sugli utili a breve termine in media del 4%
** Aggiunge che le azioni rimangono sopravvalutate, dato l’aumento del rischio di sinistri e la pressione sui prezzi
** Il titolo ha registrato un rialzo dell’8,2% da inizio anno
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