L'italiana TIM afferma che la vendita della divisione sottomarina procede nonostante il ritardo nella chiusura dell'operazione
MILANO, 20 ottobre (Reuters) - Un consorzio guidato dal Tesoro italiano rimane determinato ad acquisire la divisione cavi sottomarini di Telecom Italia TLIT.MI, ha detto martedì il gruppo di telecomunicazioni dopo la scadenza del termine per la chiusura dell’operazione, in attesa dell’approvazione richiesta dalle autorità di regolamentazione statunitensi.
Il consorzio, di cui fa parte anche Retelit – un operatore di fibra ottica controllato dal fondo spagnolo Asterion –, lo scorso anno aveva concordato di acquistare Sparkle, la divisione di cavi sottomarini di (link) TIM, in un’operazione che valutava la divisione 700 milioni di euro.
La chiusura dell’operazione, inizialmente prevista entro la fine del 2025, ha subito ripetuti ritardi, con l’ultima proroga (link) che fissava al 15 ottobre il termine per il completamento.
«Le parti stanno proseguendo discussioni costruttive con l’obiettivo di portare a termine con successo l’operazione e hanno concordato di riunirsi nuovamente per fornire un aggiornamento entro il 20 novembre», ha detto TIM in un comunicato.L’Italia considera Sparkle un bene di importanza strategica per il Paese, vista la sua rete di cavi lunga 600.000 chilometri che trasmette dati in Europa, nel Mediterraneo e nelle Americhe.La vendita di Sparkle rientrava in un più ampio programma di cessione di attività da parte di TIM, che ha venduto la propria rete di telefonia fissa a un consorzio guidato dal fondo statunitense KKR KKR.N e di cui fa parte anche il Tesoro italiano, per 19 miliardi di euro, al fine di ridurre il proprio pesante indebitamento.L’ex monopolista delle telecomunicazioni, che da anni fatica a far fronte all’intensa concorrenza nel proprio mercato nazionale, è ora tornata sotto il controllo dello Stato a seguito dell’acquisizione da parte di Poste Italiane PST.MI, operatore postale e conglomerato di servizi finanziari.
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