L'investitore attivista Oasis dimezza la lista dei candidati alla carica di amministratore presso Vail
di Svea Herbst-Bayliss
NEW YORK, 2 novembre (Reuters) - Oasis Management ha dimezzato il numero dei propri candidati alla carica di amministratore per le elezioni presso Vail Resorts MTN.N, mentre l’investitore attivista spinge l’operatore di resort montani ad apportare cambiamenti per far salire il prezzo delle azioni, secondo un documento depositato venerdì in tarda serata.
L’hedge fund, quarto maggiore investitore di Vail con una quota del 9,6%, sta ora esortando gli investitori a eleggere due dirigenti nel consiglio di amministrazione della società il mese prossimo, dopo aver inizialmente designato quattro candidati a settembre.
La revisione arriva in vista di una votazione del consiglio di amministrazione prevista per il mese prossimo, in cui il principale investitore di Vail, Baron Capital — che detiene circa il 18% della società — ha detto la scorsa settimana che sosterrà i nove candidati proposti da Vail.
Oasis intende scrivere lunedì agli altri azionisti, affermando di non voler smembrare la società, secondo una lettera visionata da Reuters.
Oasis conferma l’ex amministratore delegato della Walt Disney Bob Chapek e Ashton Hudson, che ha ricoperto incarichi in vari consigli di amministrazione, ma ha escluso dalla propria lista l’ex campionessa olimpica di sci Picabo Street e il venture capitalist Bryce Roberts.
Vail ha affermato che l’esclusione di due candidati alla carica di amministratore non cambia nulla. «I restanti candidati di Oasis, Bob Chapek e Ashton Hudson, non possiedono l’esperienza, la comprensione della società né i precedenti in materia di governance necessari per far parte del consiglio di amministrazione di Vail Resorts», ha detto in un comunicato.
Il documento presentato da Oasis indica inoltre che l’hedge fund e la società hanno firmato la scorsa settimana un accordo di riservatezza per «facilitare le discussioni relative a un potenziale accordo» volto a porre fine alla loro battaglia per il controllo delle deleghe.
Un rappresentante di Vail non è stato immediatamente disponibile per un commento.
NESSUN PIANO DI PASSAGGIO A UN «MODELLO ASSET-LIGHT»
Da mesi Oasis critica le operazioni di Vail e il prezzo delle azioni, che da gennaio è salito del 13% ma negli ultimi cinque anni è crollato di quasi il 60%, lasciando la società con un valore di mercato di 5,4 miliardi di dollari.
Nella sua lettera agli altri azionisti, Oasis afferma di non voler spingere per lo smantellamento della società. «Il nostro piano per migliorare le prestazioni di Vail Resorts non prevede il passaggio a un modello “asset-light”», si legge nella lettera, che aggiunge: «Anzi, consideriamo la rete integrata di resort della società come uno dei suoi maggiori punti di forza competitivi».
Vail, che possiede resort di montagna e comprensori sciistici tra cui quelli nello Utah, in Colorado e nel nord-est degli Stati Uniti, sostiene che la sua strategia di trasformazione pluriennale darà i suoi frutti. Ha già apportato cambiamenti quali il potenziamento dell’offerta del menu di ristorazione veloce, il miglioramento dell’acquisto dei biglietti e l’offerta di sconti per l’acquisto anticipato. Ha inoltre potenziato la propria scuola di sci e le lezioni.
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