In rialzo su timori escalation in Medio Oriente
LONDRA, 23 ottobre (Reuters) - I prezzi del greggio sono in rialzo, con il Brent che è salito ai massimi di oltre cinque mesi dopo che gli attacchi degli Houthi in Arabia Saudita hanno alimentato i timori di ulteriori interruzioni delle forniture energetiche dal Medio Oriente.
** Intorno alle 10,50, i futures sul Brent guadagnano 24 centesimi, o lo 0,21%, a 113,41 dollari il barile, dopo aver essere saliti ai massimi dal 4 maggio, pari a 114,72 dollari; i futures sul West Texas Intermediate avanzano 62 centesimi, o dello 0,62% a 100,09 dollari il barile.
** SAUDI ARAMCO 2222.SE ha ordinato ieri l’evacuazione della propria sede centrale a Dhahran, sul Golfo, vicino al Bahrein, secondo quanto riportato da Reuters, nel contesto dell'escalation dei combattimenti tra il maggiore esportatore mondiale di greggio e gli Houthi dello Yemen.
** "Il mercato continua a essere preoccupato per una possibile escalation che, nel peggiore dei casi, potrebbe innescare nuove interruzioni delle forniture", ha affermato l’analista di Ubs Giovanni Staunovo, aggiungendo che la volatilità dei flussi petroliferi e le elevate tariffe di trasporto hanno determinato una carenza di offerta sul mercato.
** Gli scontri tra gli Houthi e la coalizione guidata dall’Arabia Saudita, che sostiene il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, si sono intensificati da quando gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno avanzato verso Bab el-Mandeb, uno snodo strategico per il traffico marittimo all'imboccatura del Mar Rosso.
** "I fattori chiave da monitorare sono ora la portata dell’effettiva interruzione e il tempo necessario per ripristinare le operazioni, poiché saranno questi elementi a determinare in ultima analisi quale premio per il rischio sull'offerta il mercato sarà disposto a pagare", sostiene Linh Tran, analista di XS.com.
** "Se gli attacchi dovessero proseguire e ritardare le consegne, i prezzi elevati avranno basi più solide", ha aggiunto.