In rialzo, investitori valutano incertezze su guerra con Iran
LONDRA, 5 novembre (Reuters) - I futures sul greggio Brent sono in lieve rialzo, con gli investitori che valutano le possibili evoluzioni della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran dopo la sconfitta del Partito Repubblicano del presidente Usa Donald Trump alle elezioni midterm questa settimana.
** Intorno alle 10.20, i futures sul Brent avanzano di 83 centesimi, o dello 0,88%, a 95,45 dollari il barile, mentre quelli sul West Texas Intermediate (Wti) salgono di 21 centesimi, o dello 0,24%, a 88,33 dollari il barile.
** "La situazione in Medio Oriente è ancora irrisolta e per questo stiamo assistendo a un modesto recupero dei prezzi", ha detto Giovanni Staunovo, analista delle commodity di Ubs.
** Secondo Staunovo, il Brent è più sensibile ai fattori geopolitici, mentre il Wti è il benchmark del mercato statunitense.
** Entrambi i contratti sono crollati di oltre l'8% nella seduta di ieri ai minimi dal 31 agosto.
** Il conflitto con l’Iran, avviato da Trump insieme a Israele a febbraio, e il conseguente aumento dei prezzi dei carburanti per i consumatori statunitensi sono stati tra i principali motivi di malcontento dell'elettorato che martedì ha inflitto una pesante sconfitta ai Repubblicani.
** Secondo gli analisti, il quadro resta incerto in vista dell'insediamento del nuovo Congresso controllato dai Democratici a gennaio.
** Eurasia Group ha ridotto al 60% dal 65% la probabilità stimata di nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran, ma ha anche abbassato al 10% dal 20% quella di un accordo, con Teheran che non arretra sulle proprie richieste e Trump che difficilmente accetterebbe condizioni percepite come una sconfitta. Il gruppo ha invece aumentato al 30% dal 15% la probabilità di un prolungato stallo.
** Secondo Eurasia Group, nonostante il recente calo dei prezzi del petrolio, un'escalation del conflitto potrebbe spingere il Brent in una fascia compresa tra 110 e 125 dollari il barile.