In calo, speranze diplomatiche attenuano impatto nuovi attacchi Houthi
LONDRA, 27 ottobre (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in calo, mentre gli investitori attendono l’esito dei colloqui diplomatici a Teheran, a fronte dei nuovi attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita che mettono in luce il persistere dei rischi.
** Alle 12.00 i futures sul Brent perdono lo 0,6% a 115,13 dollari al barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate cedono lo 0,55% a 101,2 dollari.
** Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno tenuto ieri a Teheran colloqui con funzionari iraniani volti ad allentare le tensioni in Medio Oriente. I quattro Paesi hanno concordato di proseguire i colloqui con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione in materia di pace e sicurezza, secondo quanto riportato dai media statali iraniani.
** La scorsa settimana i prezzi del Brent sono balzati a oltre 117 dollari il barile, il livello più alto da aprile, dopo un’ondata di attacchi iraniani alle petroliere nello Stretto di Hormuz. Anche ieri i prezzi del Brent hanno toccato i 117 dollari.
** Le prospettive di pace appaiono tuttavia fragili, a causa dei rinnovati attacchi da parte degli Houthi yemeniti, alleati dell’Iran, contro l’Arabia Saudita, uno dei principali produttori.
** Le esportazioni di greggio dal Golfo sono in calo per la quarta settimana consecutiva e i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz sono pari a circa il 60% del loro livello normale, mentre le scorte globali di distillati si attestano a quasi il 5% sotto la media quinquennale, secondo quanto riportato in una nota da Anz Research.