In calo del 4% su speranze di progressi in colloqui guerra Usa-Iran
LONDRA, 2 novembre (Reuters) - Il greggio scende del 4%, mentre i colloqui tra funzionari iraniani e qatarioti su un accordo per porre fine alla guerra Usa-Israele contro l’Iran alimentano le speranze che le interruzioni delle forniture dal Medio Oriente possano attenuarsi.
** I negoziatori iraniani hanno lasciato i colloqui di Doha ieri, ma non a causa di difficoltà nelle trattative, secondo quanto riferito oggi a Reuters da un funzionario informato sull’incontro.
** Alle 10.50 ore italiane i futures sul Brent scendono del 4,2% a 108,68 dollari il barile, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate è scambiato a 99,66 dollari, in calo del 4,3%.
** Il Brent ha chiuso il mese di ottobre al massimo degli ultimi sei mesi, tra i timori che il conflitto tra Stati Uniti e Iran possa inasprirsi nuovamente dopo le elezioni Usa di midterm di domani.
** Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha detto ieri che lo scopo dei colloqui "in corso e in fase di avanzamento" è quello di proseguire le consultazioni con i mediatori del Qatar, aggiungendo che Teheran è pronta "sia alla difesa sia alla diplomazia".
** I colloqui giungono dopo un recente aumento degli attacchi alle petroliere in transito nello Stretto di Hormuz, sebbene vi siano anche segnali di un aumento delle spedizioni da parte di alcuni dei principali esportatori.
** Lo scoppio della guerra in Iran a fine febbraio ha prosciugato le scorte petrolifere. Il mondo ha prelevato quasi 1 miliardo di barili di petrolio dalle scorte da quando la guerra ha interrotto il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz, secondo quanto ha detto Sultan Al Jaber, Ceo di Adnoc, compagnia petrolifera statale di Abu Dhabi.