Il vaccino contro il cancro di Merck/Moderna riduce di oltre il 40% il rischio di morte o di recidiva da melanoma
22 ottobre (Reuters) - Un vaccino antitumorale a mRNA sviluppato da Moderna MRNA.O e Merck MRK.N, in combinazione con un’immunoterapia ampiamente utilizzata, ha ridotto del 42% il rischio di morte o recidiva del melanoma e del 38% il rischio di diffusione della malattia, secondo i dati emersi da un ampio studio clinico, aprendo potenzialmente la strada a una nuova era di trattamenti personalizzati.
Lo studio, condotto su oltre 1.100 pazienti, è il primo a dimostrare che la combinazione di un vaccino basato sulle mutazioni specifiche del tumore di ciascun paziente e di un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro è in grado di tenere a bada la malattia. Il vaccino è stato testato insieme a Keytruda, l’immunoterapia di grande successo di Merck, uno dei farmaci più venduti al mondo.
Moderna e Merck avevano annunciato ad agosto (link) che il trattamento aveva avuto esito positivo nella sperimentazione, senza tuttavia fornire dettagli.
I risultati, basati sui dati dei pazienti relativi ai primi due anni successivi al trattamento, saranno presentati sabato in occasione del congresso della Società Europea di Oncologia Medica a Madrid.
Diversi analisti di Wall Street hanno affermato prima del congresso che gli investitori si aspettavano che la combinazione riducesse il rischio di recidiva del 40% o più.
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