Il nichel registra un calo mentre gli operatori attendono chiarimenti su possibili tagli coordinati alla produzione

Da Reuters News

- Venerdì il nichel registra un calo nonostante le notizie secondo cui i produttori cinesi stavano valutando tagli coordinati alla produzione nei propri stabilimenti indonesiani, poiché gli operatori attendevano segnali più chiari da parte delle aziende in merito all’entità e alla tempistica di eventuali riduzioni.

** Il nichel a tre mesi sul London Metal Exchange scende dell’1,95% a 15.805 dollari per tonnellata metrica alle 03:30 GMT, cedendo gran parte dei guadagni ottenuti durante il rally di mercoledì. Il contratto sul nichel con scadenza a novembre più negoziato sulla Borsa dei futures di Shanghai scende del 2,22% a 119.460 yuan (17.903,87 dollari) per tonnellata.

** Giovedì Reuters ha riferito che i produttori cinesi in Indonesia stavano valutando (link) di dimezzare la produzione di precipitato misto di idrossido, utilizzato per la produzione di sostanze chimiche per le batterie dei veicoli elettrici, e di ridurre del 20% la produzione di ghisa al nichel, un ingrediente dell’acciaio inossidabile.

** Non era stata ancora presa alcuna decisione definitiva e l’entità e la durata di eventuali tagli rimanevano incerte.

** La società Nickel Industries NIC.AX, quotata in Australia, ha detto che i produttori del Parco Industriale di Morowali in Indonesia avrebbero coordinato i tagli, senza fornire cifre.

** Gli operatori sono rimasti scettici sul fatto che la riduzione proposta si concretizzasse effettivamente e che tenesse conto delle riduzioni già in atto da mesi in tutto il settore, in attesa di chiarimenti da parte delle aziende coinvolte per l’annuncio dei piani effettivi.

** Il broker cinese Galaxy Futures ha affermato che le elevate scorte e la debole domanda stavano limitando il rimbalzo del nichel, con i programmi di produzione delle batterie a base di nichel in calo e la domanda di acciaio inossidabile inferiore alle aspettative stagionali, aggiungendo che il mercato era in attesa che i tagli proposti si concretizzassero.

** Le scorte nei magazzini sono rimaste a livelli elevati, nonostante i recenti cali. Le scorte di nichel dell’LME si attestano a 280.674 tonnellate mercoledì, mentre quelle della SHFE ammontano a 106.648 tonnellate al 16 ottobre, secondo l’ultimo rapporto sulle scorte di entrambe le borse.

** La scorsa settimana l’International Nickel Study Group ha previsto un leggero surplus globale per quest’anno, ribaltando una precedente previsione di deficit.

** Tra gli altri metalli dell’LME, il rame guadagna lo 0,60%, lo zinco sale dello 0,44%, il piombo registra un aumento dello 0,24% e l’alluminio sale dello 0,03%. Lo stagno perde lo 0,48%.

** Alla Borsa di Shanghai (SHFE), il rame registra un calo dello 0,41%, lo zinco scende dello 0,84% e lo stagno perde l’1,97%. L’alluminio sale dello 0,38%, mentre il piombo guadagna lo 0,15%.


(1 dollaro = 6,6723 yuan renminbi cinesi)


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