Il nichel arretra mentre gli operatori attendono chiarimenti su possibili tagli coordinati alla produzione
23 ottobre (Reuters) - Venerdì il nichel registra un calo, mentre gli operatori attendono segnali più chiari da parte delle aziende cinesi che stanno valutando tagli coordinati alla produzione nei propri stabilimenti indonesiani.
** Il nichel a tre mesi sul London Metal Exchange scende dell’1,15% a 15.935 dollari per tonnellata metrica alle 07:30 GMT, cedendo parte dei guadagni registrati mercoledì. Il contratto sul nichel con scadenza a novembre più negoziato sulla Borsa dei futures di Shanghai chiude in ribasso dell’1,53% a 120.300 yuan (18.030,85 dollari) per tonnellata.
** Giovedì Reuters ha riferito che i produttori cinesi in Indonesia stavano valutando (link) di dimezzare la produzione di precipitato misto di idrossido, utilizzato per la produzione di sostanze chimiche per le batterie dei veicoli elettrici, e di ridurre del 20% la produzione di ghisa al nichel, un ingrediente dell’acciaio inossidabile.
** Non era stata ancora presa alcuna decisione definitiva e l’entità e la durata di eventuali tagli rimanevano incerte.
** La società Nickel Industries NIC.AX, quotata in Australia, ha detto che i produttori del Parco Industriale di Morowali in Indonesia avrebbero coordinato i tagli, senza fornire cifre.
** Gli operatori sono rimasti scettici sul fatto che la riduzione proposta si concretizzasse effettivamente e se tenesse conto delle riduzioni già in atto da mesi in tutto il settore.
** Il broker cinese Galaxy Futures ha affermato che le elevate scorte e la debole domanda stavano limitando il rimbalzo del nichel questa settimana, con i programmi di produzione delle batterie a base di nichel in calo e la domanda di acciaio inossidabile inferiore alle aspettative stagionali, aggiungendo che il mercato era in attesa che i tagli proposti si concretizzassero.
** Le scorte nei magazzini sono rimaste a livelli elevati, nonostante i recenti cali.
** Le scorte di nichel dell’LME ammontavano a 280.674 tonnellate, a partire da mercoledì, mentre le scorte nei magazzini della SHFE ammontavano a 105.488 tonnellate a partire da venerdì (link), secondo gli ultimi rapporti sulle scorte di entrambe le borse.
** La scorsa settimana l’International Nickel Study Group ha previsto un leggero surplus globale per quest’anno, ribaltando una precedente previsione di deficit.
** Tra gli altri metalli dell’LME, il rame guadagna lo 0,63%, lo zinco sale dello 0,57%, il piombo registra un aumento dello 0,32% e l’alluminio sale dello 0,27%. Lo stagno sale dell’1,00%.
** Alla Borsa di Shanghai (SHFE), il rame chiude in ribasso dello 0,08% e lo zinco perde lo 0,53%. L’alluminio guadagna lo 0,77%, lo stagno sale dello 0,37% e il piombo registra un aumento dello 0,19%.
(1 dollaro = 6,6719 yuan renminbi cinesi)
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