Il direttore finanziario di Airbus: i colloqui antitrust dell’UE sulla fusione nel settore satellitare sono costruttivi ma non ancora conclusi
di Florence Loeve, Gianluca Lo Nostro e Joanna Plucinska
PARIGI, 28 ottobre - Mercoledì il direttore finanziario di Airbus ha detto che le discussioni con le autorità antitrust europee in merito alla prevista fusione delle attività satellitari del gruppo aerospaziale europeo con quelle dell’italiana Leonardo e della francese Thales sono state costruttive, ma non sono ancora giunte a conclusione.
Airbus, l’italiana Leonardo e la francese Thales hanno annunciato nel 2025 piani (link)per unire le loro attività di produzione di satelliti in una società autonoma. I gruppi aerospaziali e della difesa vogliono creare un leader europeo in grado di competere con la SpaceX di Elon Musk e con i rivali cinesi.
Il progetto mira a costituire la nuova società congiunta alla fine del 2027, ma deve ottenere il via libera dall’autorità antitrust dell’UE.
Il direttore finanziario di Airbus, Thomas Toepfer, intervenendo durante una teleconferenza con gli analisti, ha affermato che la società punta ancora a firmare un accordo definitivo nel 2026 per poi concludere l’operazione nel 2027, pur precisando che il gruppo non ha il pieno controllo sui tempi a causa del procedimento antitrust.
«Non tutto è completamente sotto il nostro controllo, ma restiamo ottimisti», ha affermato.
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