Gas, prezzo di riferimento europeo tocca 100 euro, massimo da dicembre 2022
LONDRA, 28 ottobre (Reuters) - Il contratto di riferimento europeo sul gas naturale ha toccato brevemente i 100 euro per megawattora (MWh) per la prima volta da dicembre 2022, poiché le interruzioni nelle spedizioni di gas naturale liquefatto dal Medio Oriente continuano a frenare l’offerta in vista dell’inverno.
Il contratto front-month sul TTF olandese ha scambiato brevemente a 100 euro per MWh intorno alle 14.35, in rialzo di circa il 4% rispetto alla seduta precedente, secondo i dati dell’Intercontinental Exchange.
Con l’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente, i prezzi hanno raggiunto i massimi dal 2022 e sono circa triplicati rispetto a prima che scoppiasse la guerra in Iran.
Quest'anno le famiglie e le industrie europee stanno già risentendo dell’impatto degli elevati prezzi dell’energia, poiché la guerra degli Usa contro l’Iran ha portato a un aumento dei costi del petrolio, dei carburanti per i trasporti, del gas, dell’elettricità e dei generi alimentari. Tra gli analisti e gli esperti del settore si prevede che i prezzi del gas rimarranno elevati almeno per un altro anno, anche in caso di risoluzione del conflitto e di un inverno mite, dato che l’Europa dovrà ricostituire le proprie riserve di gas, ormai scese ai minimi record.
L'aumento dei prezzi all’ingrosso del gas si sta riflettendo sulle bollette dei consumatori di gas ed elettricità, dato che sono le centrali a gas naturale a fissare generalmente il prezzo dell’elettricità nei periodi di maggiore domanda.
Alcune aziende dei settori industriali che utilizzano il gas come materia prima, quali la produzione di fertilizzanti, prodotti chimici e acciaio, hanno già ridotto la produzione.