Ford, Ebit trim3 in lieve aumento malgrado rincaro materie prime
DETROIT, 28 ottobre (Reuters) - L'utile operativo di Ford Motor F.N è salito leggermente a 2,7 miliardi di dollari nel terzo trimestre, con la casa automobilistica del Michigan che è riuscita a superare le difficoltà produttive che hanno interessato i propri pick-up F-150, i più venduti, e l'aumento dei costi delle materie prime.
Ford ha detto ieri di dover far fronte a maggiori costi dovuti a diversi fattori, tra cui il conflitto in Medio Oriente, l’aumento dei prezzi di rame e acciaio, il rincaro dei carburanti e i maggiori costi dei chip. La società ha alzato la stima dei costi delle materie prime per l'intero anno a quasi 2,5 miliardi rispetto ai circa 2 miliardi previsti in precedenza.
La casa automobilistica ha alzato di 500 milioni di dollari il limite inferiore della guidance annuale, portandolo a 10,5 miliardi di dollari, mentre il limite superiore del range resta invariato a 11 miliardi di dollari di Ebit.
La produzione dei pick-up F-150 di Ford è stata interrotta il mese scorso per quasi una settimana a causa di un problema con un fornitore. Il gruppo era già impegnato a recuperare il forte impatto sulla produzione provocato dall'incendio che lo scorso anno ha colpito Novelis, importante fornitore di alluminio con sede a New York.
L'amministratore delegato Jim Farley ha detto agli analisti che Ford sta consegnando gli F-150 a un ritmo molto più elevato del normale. L'obiettivo è mantenere scorte pari a 55-60 giorni di vendite, rispetto ai consueti 80-100 giorni.
L'utile adjusted è risultato pari a 49 centesimi per azione, superando le attese degli analisti interpellati da Lseg pari a 40 centesimi. I ricavi hanno raggiunto 49,5 miliardi di dollari, mentre l'utile netto si è attestato a 2 miliardi.
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