FLUSSO DI COPERTURA-Secondo Goldman, gli hedge fund orientati al trend registrano la settimana peggiore dal 2024 a causa del calo dei titoli legati all’IA
LONDRA, 26 ottobre (Reuters) - La scorsa settimana gli hedge fund che seguono i trend hanno registrato la peggiore performance settimanale degli ultimi due anni, poiché i timori riguardo ai potenziali benefici derivanti dai massicci investimenti nell’intelligenza artificiale hanno innescato una forte volatilità sui mercati azionari e obbligazionari, come emerge da una nota di Goldman Sachs visionata lunedì da Reuters.
** L’indice Nasdaq 100 .NDX, che raggruppa i titoli tecnologici più importanti al mondo, perde il 5,5% la scorsa settimana, registrando il calo settimanale più marcato dall’aprile 2025, quando i dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in occasione del “Liberation Day” avevano sconvolto i mercati mondiali.
** Il calo del mercato azionario della scorsa settimana è in parte determinato da una flessione settimanale del 10% delle azioni di Meta META.O, che riporta utili solidi ma indica la necessità di raccogliere ulteriori capitali per i propri investimenti nell’IA, il che fa tremare i mercati.
** Anche i mercati obbligazionari registrano una certa volatilità, poiché gli investitori cercano la relativa sicurezza dei titoli del Tesoro statunitense, vendendo al contempo il debito di economie più fragili, come quella francese.
** Ecco cosa si legge nella nota:
** Gli hedge fund sistematici long-short, i cui algoritmi seguono le tendenze di mercato fino a quando queste non si esauriscono, registrano la loro settimana peggiore dal 2024, con un calo del 2%, mentre le strategie fondamentali long/short perdono un ulteriore 1,1%.
** Le strategie long-short fondamentali registrano finora un calo del 3,8% nel mese, ma sono comunque in rialzo dell’8,8% da inizio anno, mentre le strategie sistematiche registrano un calo dell’1,1% finora nel mese di ottobre, ma sono in rialzo del 18,7% da inizio anno.
** I singoli titoli azionari registrano complessivamente la più ampia attività di de-gross – ovvero un generale ridimensionamento delle posizioni – dalla fine di luglio, mentre i titoli azionari statunitensi sono oggetto di vendite nette per la terza settimana consecutiva e in quattro delle ultime cinque settimane, secondo quanto riportato nella nota.
** Goldman afferma che il proprio desk di prime brokerage registra vendite di titoli tecnologici per 20 miliardi di dollari nelle ultime due settimane, una cifra vicina alla massiccia liquidazione di luglio, che aveva visto vendite per 23 miliardi di dollari.
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