Ferrari rivede al rialzo guidance 2026 dopo conti trimestre, ma titolo sbanda
MILANO, 3 novembre (Reuters) - Ferrari ha rivisto al rialzo la guidance 2026 dopo un terzo trimestre sostenuto dal mix di prodotto, dalle consegne della supercar F80 e dal maggiore contributo delle personalizzazioni.
I ricavi netti del terzo trimestre sono saliti del 7% a 1,896 miliardi di euro, o del 10% a cambi costanti.
L'Ebit è cresciuto del 12% a 563 milioni di euro, con un margine al 29,7%, mentre l'Ebitda è aumentato del 12% a 753 milioni, con margine al 39,7%.
L'utile netto è salito del 13% a 431 milioni di euro; l'utile diluito per azione si è attestato a 2,44 euro, rispetto a 2,14 euro un anno prima.
Il free cash flow industriale è balzato del 43% a 567 milioni di euro.
Le consegne trimestrali sono state pari a 3.368 unità, in lieve calo dalle 3.401 unità del terzo trimestre 2025, nel quadro del cambio di modelli in corso.
Nei primi nove mesi, i ricavi sono cresciuti del 6% a 5,682 miliardi di euro, l'Ebit del 7% a 1,716 miliardi e il free cash flow industriale del 23% a 1,496 miliardi.
Il gruppo prevede ora ricavi 2026 intorno a 7,65 miliardi di euro, da circa 7,60 miliardi della precedente stima.
Ferrari indica un Ebitda adjusted di almeno 3 miliardi, rispetto alla previsione di almeno 2,97 miliardi in precedenza, e un Ebit adjusted di almeno 2,285 miliardi, da almeno 2,26 miliardi.
La previsione per l'utile diluito adjusted per azione sale ad almeno 9,85 euro, da almeno 9,68 euro, mentre il free cash flow industriale è atteso fino a 1,65 miliardi, rispetto a un obiettivo precedente di almeno 1,55 miliardi.
La liquidità netta industriale al 30 settembre era pari a 219 milioni di euro, rispetto a un indebitamento netto industriale di 131 milioni al 30 giugno.
L'order book del gruppo raggiunge ora il 2028, ha detto l'amministratore delegato Benedetto Vigna.
Dopo la diffusione dei conti, il titolo ha esteso il calo e alle 12.35 cede il 4,18%.