Cdp non intende presentare offerta per Mts - AD
MILANO/ROMA, 15 ottobre (Reuters) - Cassa depositi e prestiti (Cdp) non ha in programma alcuna offerta per portare Mts, il Mercato telematico dei titoli di Stato, sotto il controllo italiano, ha detto oggi l’AD Dario Scannapieco.
La scorsa settimana Bloomberg aveva riportato che l'Italia stava valutando l’acquisto, tramite Cdp, del 63% detenuto da Euronext ENX.PA in Mts, al fine di preservare la supervisione nazionale su un’infrastruttura considerata strategica per la gestione del mercato del debito pubblico italiano.
"Su Mts non c’è nulla", ha detto Scannapieco ai giornalisti a margine dell’Investor Day 2026 di Cdp a Milano.
Cdp detiene una quota dell’8,1% nell’operatore di borsa paneuropeo Euronext, che possiede anche la Borsa di Milano.
In base a un compromesso raggiunto venerdì dai ministri delle Finanze Ue sulla vigilanza centralizzata dei mercati dei capitali, l’Italia manterrebbe il diritto di veto su qualsiasi modifica alle funzioni di gestione di Mts, ha riferito a Reuters un funzionario del governo italiano.
"Siamo tutti a favore di una maggiore integrazione dei mercati, come si è fatto anche nel caso dell'euro quando si è trasferita l'autorità alla Banca centrale europea. Bisogna fare un bilanciamento tra il livello di centralizzazione e il livello di mantenimento di una supervisione più vicina ai propri mercati", ha detto Scannapieco.