ByteDance, Alibaba e Tencent ordinano chip Nvidia per oltre 35 mld dlr
20 ottobre (Reuters) - ByteDance, Alibaba 9988.HK e Tencent 0700.HK hanno ordinato oltre 3 milioni di nuove schede grafiche RTX PRO 5500 di Nvidia NVDA.O, per un prezzo di listino complessivo di oltre 35 miliardi di dollari.
È quanto riferito da due fonti informate sulla questione.
Si tratta di una ricerca di un chip meno potente ma conforme alle norme sull'export a fronte delle restrizioni statunitensi al commercio con la Cina.
Nvidia ha comunicato a clienti e partner di non poter garantire l’evasione degli ordini, poiché la domanda da parte delle aziende tech cinesi supera di gran lunga la produzione prevista, secondo quanto dalle due fonti e da una terza persona informata sui fatti.
RTX PRO 5500 è un chip per workstation, progettato per potenti computer professionali più che per i grandi cluster di data center che utilizzano i processori di intelligenza artificiale più avanzati di Nvidia.
Tuttavia, è tra i chip Nvidia più potenti ancora disponibili per gli acquirenti cinesi.
Il chip per data center B300 di Nvidia, basato su Blackwell, non può essere venduto agli acquirenti cinesi in base ai controlli Usa sulle esportazioni, mentre le esportazioni del suo H200, basato su Hopper, vengono valutate caso per caso e sono soggette a condizioni di licenza.
Una fonte ha riferito che Nvidia ha comunicato ai partner che potrebbero ricevere solo il 5-10% delle quantità richieste. Un’altra ha affermato che l’azienda ha indicato di poter produrre non più di 3 milioni di schede RTX PRO 5500 a livello globale nel 2027. Due fonti hanno detto che gli ordini totali dei clienti in Cina hanno superato i 6 milioni.
Gli ordini dei tre colossi tech cinesi riguardano schede dal prezzo di circa 11.400 dollari ciascuna, secondo quanto riferito da due fonti, per un valore potenziale complessivo di oltre 35 miliardi di dollari.
L’entità degli ordini, che finora non era stata resa nota, conferma il continuo interesse delle aziende cinesi per l’hardware di Nvidia nonostante le restrizioni statunitensi.