BORSA USA-Futures poco mossi, petrolio sopra 100 dlr in attesa trimestrali

Da Reuters News

- I futures di Wall Street sono sostanzialmente invariati, mentre gli investitori monitorano i prezzi del petrolio e gli sviluppi geopolitici in vista dei risultati finanziari delle principali banche e dei dati sull’inflazione attesi questa settimana, che potrebbero influenzare la traiettoria dei tassi d’interesse della Federal Reserve.

** I prezzi del petrolio oscillano tra rialzi e ribassi dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che Ucraina e Russia hanno concordato di sospendere gli attacchi reciproci alle infrastrutture energetiche a seguito di un accordo tra gli Stati Uniti e Mosca sulla fornitura di gasolio. I dettagli dell’intesa non sono tuttavia chiari e il piano incontra opposizione a Washington.

** Il conflitto in Medio Oriente mantiene inoltre il Brent sopra i 100 dollari il barile, dopo gli attacchi che nel fine settimana hanno colpito l’aeroporto internazionale di Riad provocando vittime.

** "Qualsiasi speranza che l’accordo di Trump con Putin potesse contribuire a far scendere i prezzi è stata vanificata dalla recrudescenza del conflitto con gli Houthi", ha spiegato Chris Beauchamp, capo analista di mercato presso IG.

** "Se da un lato la stagione delle trimestrali sarà un fattore chiave questa settimana, dall'altro gli investitori devono aspettarsi che le notizie sul petrolio continuino a tenere banco, pesando notevolmente sul sentiment".

** La stagione delle trimestrali prende il via domani, con le principali banche statunitensi, tra cui WELLS FARGO WFC.N, GOLDMAN SACHS GS.N, CITIGROUP C.N e JPMORGAN CHASE JPM.N, che saranno le prime a pubblicare i propri risultati.

** Secondo i dati Lseg Ibes, gli utili dell’S&P 500 dovrebbero registrare un balzo del 30,6% nel terzo trimestre.

** Alle 12.35 italiane i futures E-mini sul Dow salgono dello 0,1%, quelli sull’S&P 500 guadagnano lo 0,09%, mentre quelli sul Nasdaq 100 E-mini cedono lo 0,13%.

** I tre principali indici hanno chiuso in rialzo la scorsa settimana, con l’ottimismo su una stagione degli utili del terzo trimestre trainata dall’intelligenza artificiale e la speranza che la Fed possa evitare rialzi dei tassi nel breve termine che hanno compensato le forti oscillazioni nei mercati del petrolio e dei Treasury.

** Questo mese i rendimenti dei Treasury hanno raggiunto i massimi degli ultimi 24 anni, poiché i prezzi elevati dell’energia hanno alimentato i timori che l’inflazione possa rimanere persistente, spingendo potenzialmente le banche centrali a mantenere un orientamento restrittivo e mettendo sotto pressione le valutazioni azionarie.

** Il mercato dei Treasury è chiuso per il Columbus Day.

** Gli investitori seguiranno i dati statunitensi sui prezzi al consumo e alla produzione di questa settimana, oltre ai dati sulle vendite al dettaglio. Si prevede che i prezzi più elevati dell’energia spingeranno l’indice Cpi complessivo in rialzo dello 0,6% su base mensile e del 3,7% su base annua, mentre l’inflazione 'core' dovrebbe registrare un aumento più contenuto, dello 0,2% su base mensile e del 2,5% su base annua.

** Secondo Cme FedWatch, i mercati scontano una probabilità di appena il 19% che la banca centrale alzi i tassi di interesse questo mese.

** Tra i titoli in movimento nel pre-market, le azioni di IREN IREN.O balzano del 5,1% dopo che The Information ha riferito che Anthropic ha stipulato un accordo pluriennale nel settore cloud con la società di data center.

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