Booking.com al centro di indagine Ue su phishing e annunci fraudolenti
BRUXELLES, 21 ottobre (Reuters) - Le autorità Ue verificheranno se il sito di prenotazioni alberghiere online Booking.com stia adottando misure sufficienti per eliminare gli annunci fraudolenti e le truffe di phishing, al fine di rispettare le norme comunitarie sui contenuti online.
Lo ha comunicato oggi la Commissione europea, che vigila sulla concorrenza e sul settore tecnologico nell'Unione, aggiungendo di aver avviato un’indagine a seguito di un’istruttoria preliminare, e dopo avere analizzato le relazioni di valutazione dei rischi presentate da Booking.com quest’anno e nei tre anni precedenti.
Ai sensi del Digital Services Act dell'Unione, le grandi piattaforme online sono tenute a impegnarsi per contrastare i contenuti illegali e dannosi presenti sui propri siti, pena l’applicazione di sanzioni fino al 6% del loro fatturato annuo globale in caso di violazioni.
L’indagine Ue si concentrerà sugli annunci falsi — come quelli relativi a strutture inesistenti —, sulle frodi tramite furto d’identità e sulle offerte di alloggio non conformi. Inoltre, verificherà che Booking.com abbia correttamente individuato, valutato e mitigato i rischi sistemici correlati.
Le autorità di regolamentazione esamineranno inoltre le truffe di phishing che sfruttano i dati di prenotazione e dei clienti che Booking.com condivide con i fornitori di alloggi, ha detto la Commissione.
Un terzo elemento riguarderà gli annunci promossi a pagamento non chiaramente identificabili come pubblicità. Booking.com fa parte di Booking Holdings BKNG.O.
"Gli europei dovrebbero poter prenotare le proprie vacanze senza temere di essere truffati", ha detto in una nota Henna Virkkunen, commissaria europea per le tecnologie digitali e di frontiera.
"Il Digital Services Act stabilisce responsabilità chiare per le piattaforme nell'affrontare questi rischi, e dobbiamo garantire che la principale piattaforma di prenotazioni in Europa prenda sul serio tali responsabilità", ha aggiunto.