Arretra, prospettive forniture diesel russo compensano rischi Golfo
13 ottobre (Reuters) - I prezzi del greggio sono in calo, mentre gli operatori valutano i rischi legati all’offerta derivanti dagli attacchi contro l’Arabia Saudita, e soppesano le prospettive di ulteriori forniture di gasolio dalla Russia.
** I futures sul Brent perdono l'1,50%, attestandosi a 105,05 dollari il barile alle 10.55 ore italiane, mentre i futures sul West Texas Intermediate sono in calo dell'1,8%, a 92,05 dollari.
** Entrambi i benchmark avevano guadagnato quasi 2 dollari nella seduta precedente, con il Brent che aveva chiuso al livello più alto dal 15 settembre.
** Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che la Russia ha accettato di fornire gasolio ai mercati globali e la sua amministrazione ha temporaneamente revocato le sanzioni sul carburante russo volte a privare Mosca delle entrate necessarie per finanziare la guerra contro Kiev.
** L'incremento dell’offerta potrebbe contribuire ad alleviare la tensione sui mercati globali del carburante, mitigando parte dei timori che hanno sostenuto i prezzi del greggio nell'ultimo periodo.
** I parlamentari di entrambi i partiti degli Stati Uniti hanno lamentato che l’accordo di Trump con Putin sembra violare la legge che vieta le importazioni energetiche dalla Russia fino a quando Mosca non porrà fine al conflitto contro l’Ucraina.
** L’Opec ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita della domanda di petrolio per quest’anno a 400.000 barili al giorno rispetto agli 1,4 milioni previsti a inizio anno, in linea con gli sviluppi registrati nel corso dell’anno, ha detto ieri il segretario generale Haitham Al Ghais.