IniziaAnalisi e NewsroomMercato Espresso - 29 Ottobre 2026

Mercato Espresso - 29 Ottobre 2026

La tua guida a cosa sta succedendo sui mercati finanziari questa mattina.
Da Marco Turatti
Source: Capital.com

Milano, 29 ottobre, 08 am - La Fed ha lasciato i tassi fermi tra 3,75% e 4%, come atteso dopo il rialzo di settembre. L'inflazione "resta elevata" e serve "l'accumulo di ulteriori informazioni" prima di muoversi: più pazienza che svolta accomodante. A sorprendere sono stati i due voti contrari, di Beth Hammack e soprattutto di Lisa Cook, che da governatrice non aveva mai dissentito. Per il famoso investitore Jeffrey Gundlach di DoubleLine confermano il bias restrittivo, con un rialzo atteso a dicembre. Warsh ha poi annunciato che dal 2027 una delle otto riunioni annuali non prevederà un voto sui tassi. Il Treasury decennale è rimasto al 5%, il 2 anni al 4,69%.

Trimestrali Big Tech

Il mercato ha intanto alzato l'asticella sugli investimenti in intelligenza artificiale, e le trimestrali di ieri sera lo mostrano. Alphabet ha ceduto circa il 9% in afterhours: ricavi e utili sotto le attese per la prima volta in quasi quattro anni (EPS rettificato $2,67 contro 3,02) e soprattutto un free cash flow negativo per $9,1 mld. La cassa generata non basta più a coprire i data center, eppure la spesa salirà ancora: $195-205 mld nel 2026 e oltre $300 mld nel 2027. La differenza la copre il debito, salito a $125 mld da 21,6 un anno fa. Si salva solo il cloud, raddoppiato a $30,7 mld.

Microsoft è salita invece del 3%. Ricavi a $92,3 mld e EPS a $4,89, entrambi sopra le stime, Azure a +48% con una guidance del 49-50%, e un free cash flow positivo per $18,6 mld. Gli ordini già firmati crescono del 73% a $677 mld: i ricavi corrono più in fretta degli investimenti. La settimana scorsa Meta era salita dopo aver ristretto la forchetta di spesa. Il criterio ormai è chiaro: non conta quanto si spende, ma quanta cassa resta dopo averlo fatto.

Il capex di Microsoft si è fermato a $45,2 mld, sotto le attese, perché alcuni contratti di "GPU-as-a-Service" con terze parti sono slittati alla seconda metà dell'anno. È il business dei neocloud come CoreWeave, Nebius e Iren, che quella capacità l'hanno già costruita a debito: meno spesa oggi significa ricavi rinviati. CoreWeave perde il 4% dopo la chiusura ed è a -54% dal massimo, Nebius -5%. Gundlach paragona i rating di alcune società legate all'AI a quelli dei subprime BBB.

Futures

Stamattina i futures sul Nasdaq 100 perdono lo 0,4% alle 08:20 e quelli sull'S&P500 lsono piatti, mentre il Dow sale dello 0,3%. Ieri l'S&P500 aveva chiuso in rialzo per la terza seduta di fila, trainato dai chip. Fuori orario crolla anche ServiceNow (-18%). In Asia Kospi -2,1%, Nikkei +0,4%. Sugli altri mercati, Brent in area $114 sui timori di nuovi attacchi USA all'Iran dopo le elezioni di metà mandato, oro -1% a $4.030, Bitcoin sotto $80k e Dollar Index ai massimi da 18 mesi in area 102,10.

Internazionale, dati e trimestrali EU

Image

Ieri ha alzato i tassi anche la Bank of Canada, per la prima volta in oltre tre anni: +25 pb al 2,5%, per evitare che il caro energia diventi inflazione generalizzata. In Europa le banche continuano a macinare utili: Deutsche Bank al terzo trimestre record consecutivo (€1,9 mld), BNP Paribas sopra le stime con €3,46 mld e un buyback da €1,3 mld, Santander +16% nei nove mesi. A Londra il primo budget di Healey alza di tre punti la sovrattassa sulle banche e porta la difesa al 3% del Pil entro il 2030. Il margine sulle regole fiscali scende a circa £15 mld, ma i gilt restano calmi.

Oggi l'agenda. Prima di Wall Street i conti di Caterpillar, Eli Lilly e Merck. Alle 13:30 italiane il PCE di settembre, l'indice d'inflazione preferito dalla Fed (consenso +0,5% m/m e 3,7% a/a), insieme alla prima lettura del Pil del terzo trimestre, ai sussidi di disoccupazione (200 mila) e a redditi e spesa personale. Alle 14:15 la BCE, attesa ferma al 2,50%. Dopo la chiusura Amazon (ricavi attesi $202,2 mld, AWS +37,8%, fonte: earningswhispers.com, 29 ottobre 2026), Intel e Rivian: dopo Alphabet, anche per Amazon l'attenzione sarà sul rapporto tra spesa e cassa generata.

Capital Com è un provider di servizi di sola esecuzione. Il presente materiale è da ritenersi una comunicazione di marketing e non costituente ricerca o consulenza in materia di investimenti. I pareri riportati su questa pagina non costituiscono una raccomandazione da parte di Capital Com o dei suoi agenti. La Società non rilascia alcuna dichiarazione o fornisce garanzie in merito all'accuratezza o all’esaustività delle informazioni rese. Chiunque agisca sulla base di quanto riportato in questa pagina lo fa avendo piena consapevolezza dei rischi a cui si espone.