Mercato Espresso - 13 Ottobre 2026
La tua guida a cosa sta succedendo sui mercati finanziari questa mattina.
Milano, 13 ottobre, 08.45 am - La caduta dei chip asiatici ha aperto una giornata densa di accadimenti tra risultati delle banche USA, aste BTP e meeting del FMI. A Seul il Kospi ha ceduto oltre il 6% e scivola sotto quota 6.000, minimi dal 31 luglio, con la Korea Exchange costretta ad attivare per 5 minuti un meccanismo di sospensione degli ordini automatici; Nikkei -1,9%, Hang Seng e Shanghai piatti. A quest’ora della mattina, i futures USA sono misti: SP500 -0,2%, Nasdaq 100 -0,7%, Dow +0,2%. Ieri Wall Street ha chiuso in ordine sparso: Dow +0,38% a 51.851, SP500 -0,06% a 7.807 e Nasdaq -0,44%, con l'energia (+1,45%) miglior settore. Meglio Piazza Affari: Ftse Mib +0,58% a 50.035, con Campari +3%, Avio +2,8% e Nexi +2,5%.
A Seul SK Hynix ha perso oltre l'8% e Samsung Electronics il 7,9% in intraday, ai minimi da agosto, sulla scia di Micron (-3,9% ieri). Il detonatore è la cinese CXMT, che annuncia progressi su una nuova architettura ad alta densità. A Tokyo SoftBank -8% e Tokyo Electron -6,6%. Stamattina è emersa anche l’intenzione di Tencent di cercare circa $5 miliardi a debito per finanziare la corsa IA (come riportato da Bloomberg), qualcosa che ultimamente fa storcere il naso agli investitori.
Obbligazionario ed FX
Sui bond ieri lievi acquisti in Europa, con i Treasury chiusi per festività: BTP decennale al 4,57%, Bund al 3,47% e spread stabile a 110 pb, lontano dai 120 dell'8 ottobre. Oggi, il Tesoro offre fino a €7 mld in BTP a 3, 7 e 15 anni (cedole 3%, 3,35% e 3,95%) ed il quindicennale sarà la cartina di tornasole per la domanda sulla parte lunga. Sui cambi, il dollaro si è mostrato forte quasi ovunque, spinto dal petrolio: DXY ha chiuso ieri +0,4% a 102,35 e questa mattina l’EURUSD ha scambiato a 1,118 dopo cinque settimane di calo. Lieve flessione questa mattina con il franco svizzero che guadagna 0,2% e il USDJPY in discesa a 158,15. Da osservare il peso messicano e il USDMXN: sabato Trump ha promesso un nuovo accordo commerciale con il Messico "senza bisogno del Canada" e ieri Sheinbaum ha parlato di progressi sulla revisione USMCA, pur senza un'intesa definitiva (Reuters).
FMI e commodities
Da Bangkok il FMI alza la crescita globale 2026 al 3,1% (dal 3%) grazie agli investimenti in AI, ma avverte che la resilienza "sta raggiungendo i suoi limiti": inflazione globale al 4,7% quest'anno, Hormuz visto riaprire solo a marzo 2027, Eurozona ferma all'1,1% contro il 2,3% USA. Nel rapporto sulla stabilità finanziaria il Fondo segnala il rischio di un rialzo "disordinato" dei rendimenti sovrani e dei finanziamenti "circolari" nell'AI. Venerdì, Warsh e Georgieva prima della Fed del 27-28 ottobre.
Il Brent alle 08:45 ora italiana ha ripiegato del 0,76% a $105,29 e il WTI lo 0,7% a $92,3, dopo il +1,8% di ieri sui dubbi per la tregua energetica Russia-Ucraina e l'attacco Houthi all'aeroporto di Riyadh. Pesa la deroga USA di sei mesi sul diesel russo, che però per Goldman vale appena $1-2 al barile. Oro poco mosso a $4.188 e Bitcoin in risalita a $83.700 (+2,18%).
Earnings societari e dati
Infine societario e dati. Prima dell'apertura JPMorgan, Goldman Sachs, Citigroup, Wells Fargo e UnitedHealth aprono una stagione dalle attese elevate (utili S&P500 a +30% a/a secondo FactSet). Nel pomeriggio vendite di case esistenti USA e interventi di Waller, Barkin e Collins; dai futures CME si evince una probabilità del 79,5% di rialzo Fed a ottobre. In settimana il CPI USA di settembre.