Tribunale kazako boccia ricorso operatore petrolifero Kashagan su multa da 5 mld

Da Reuters News

- Un tribunale kazako ha respinto il ricorso presentato dal gestore del giacimento petrolifero offshore di Kashagan, in Kazakistan, che mirava a ribaltare la decisione di avviare azioni esecutive per riscuotere una sanzione ambientale di circa 5 miliardi di dollari. Lo ha riferito oggi l’agenzia di stampa russa Interfax.

La North Caspian Operating Company (Ncoc) è coinvolta da tempo in una controversia legale con il governo kazako, che la accusa di violazioni ambientali legate allo stoccaggio dello zolfo e le ha inflitto la pesante sanzione.

La Ncoc, di cui fanno parte Shell SHEL.L, Eni ENI.MI, TotalEnergies TTEF.PA ed Exxon Mobil XOM.N, respinge insieme ai propri appaltatori la multa e le accuse su cui si basa; il caso è attualmente al vaglio di un arbitrato internazionale.

A inizio settembre il ministero della Giustizia del Kazakistan ha detto che i procedimenti esecutivi erano stati temporaneamente sospesi, ma che intendeva comunque riscuotere la sanzione.

Kashagan è uno dei più grandi giacimenti petroliferi del Kazakistan.

Capital Com è un provider di servizi di sola esecuzione. Il presente materiale è da ritenersi una comunicazione di marketing e non costituente ricerca o consulenza in materia di investimenti. I pareri riportati su questa pagina non costituiscono una raccomandazione da parte di Capital Com o dei suoi agenti. La Società non rilascia alcuna dichiarazione o fornisce garanzie in merito all'accuratezza o all’esaustività delle informazioni rese. Chiunque agisca sulla base di quanto riportato in questa pagina lo fa avendo piena consapevolezza dei rischi a cui si espone.