Trevi, Cda boccia Opa Webuild, prezzo non congruo, offerta non conveniente
MILANO, 24 settembre (Reuters) - Il Cda di Trevi TFI.MI ha giudicato non congruo dal punto di vista finanziario il corrispettivo dell'Opa volontaria totalitaria lanciata da Webuild WBD.MI e ha ritenuto l'offerta non conveniente per gli azionisti della società.
A fine luglio scorso Webuild ha annunciato la decisione di promuovere un'Opa in contanti sul gruppo attivo nelle fondazioni speciali e nell'ingegneria del sottosuolo, offrendo 4,50 euro per ogni azione, in un'operazione concorrente rispetto all'Ops lanciata da IcopICOP.MI circa un mese prima.
Nel comunicato dell'emittente approvato oggi ai sensi della normativa sulle Opa, il Cda di Trevi afferma che il prezzo offerto non riflette il reale valore del gruppo.
Le sinergie stimate da Webuild confermerebbero il valore strategico della società, ma gli azionisti che aderissero all'Opa non parteciperebbero alla creazione di valore derivante dall'integrazione poiché il corrispettivo è interamente in contanti.
Il premio dichiarato da Webuild è calcolato rispetto a livelli di prezzo precedenti all'annuncio dell'offerta concorrente di Icop e ancora influenzati dagli effetti dell'aumento di capitale della società.
Trevi segnala anche rilevanti elementi di incertezza legati alle condizioni di efficacia dell'offerta, tra cui il raggiungimento della soglia minima di adesioni e l'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari, compreso il golden power.
Il consiglio ritiene che Trevi abbia rilevanti prospettive di crescita stand-alone, sostenute da un solido track-record e da un piano industriale 2026-2029 che prevede un'ulteriore crescita di ricavi ed Ebitda.
Webuild non ha assunto impegni specifici sui livelli occupazionali e sulle sedi operative estere del Gruppo Trevi.
L'Opa di Webuild è concorrente rispetto all'offerta di Icop già in corso, una situazione che secondo Trevi aumenta ulteriormente l'incertezza per gli azionisti chiamati a decidere sull'adesione.
L'Opa di Webuild inizierà il 28 settembre per terminare il 20 novembre. L'offerta di Icop è partita il 14 settembre e si chiuderà il 16 ottobre e ha attratto finora adesioni pressoché nulle.
Comunicato