Titoli energetici Usa in rialzo, attacchi sauditi spingono greggio
12 ottobre - L'indice energetico S&P 500 .SPNY è in rialzo dell'1,4%, sulla scia dell'aumento dei prezzi del petrolio O/R
** I prezzi si attestano (link) vicino ai massimi delle ultime due settimane, poiché gli attacchi contro l’Arabia Saudita oscurano le prospettive di un aumento dell’offerta derivante dalle nuove esportazioni russe di gasolio e da un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina sugli obiettivi energetici
** I futures sul greggio Brent sono in rialzo dell’1,8% a 106,6 dollari al barile, dopo aver toccato il massimo dal 29 settembre, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate sale dell’1,9% a 93,63 dollari al barile
** Le principali società energetiche: CHEVRON CVX.N ed EXXONMOBIL XOM.N in rialzo rispettivamente dell’1,4% e dell’1,8%
** DIAMONDBACK ENERGY FANG.O, APA CORP APA.O, OCCIDENTAL PETROLEUM OXY.N e CONOCOPHILLIPS COP.N registrano guadagni compresi tra l’1,8% e il 2,5%; figurano tra i titoli con i maggiori rialzi percentuali dell’indice energetico
** Raffinerie: PHILLIPS 66 PSX.N sale dell’1,4% e MARATHON PETROLEUM MPC.N guadagna lo 0,9%
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