Meta dovrebbe presentare occhiali intelligenti senza fotocamera, alla luce delle crescenti preoccupazioni in materia di privacy

Da Reuters News

di Aditya Soni

- Meta Platforms META.O dovrebbe presentare mercoledì, in occasione della sua conferenza annuale Connect, nuovi occhiali intelligenti, tra cui un modello privo di telecamere, alla luce delle crescenti preoccupazioni in materia di privacy relative ai dispositivi basati sull’intelligenza artificiale che possono essere utilizzati per registrare le persone senza il loro consenso.

Il gigante dei social media è uno dei primi leader nella corsa a mettere i dispositivi basati sull’intelligenza artificiale nelle mani dei clienti, con le vendite degli occhiali intelligenti sviluppati in collaborazione con EssilorLuxottica ESLX.PA che lo scorso anno hanno superato i 7 milioni di unità. Ciò ha garantito a Meta una quota dominante in un mercato in cui deve affrontare principalmente la concorrenza di aziende cinesi come RayNeo e Xiaomi 1810.HK.

Tuttavia, la crescente popolarità di questi dispositivi ha suscitato preoccupazioni a livello globale riguardo alla loro capacità di registrare di nascosto le persone, tanto che diversi ristoranti, pub e teatri del Regno Unito hanno limitato il loro utilizzo (link).

Gli occhiali sono stati inoltre oggetto di cause legali, tra cui una proposta di azione collettiva in California in cui si sostiene che Meta abbia fuorviato gli utenti riguardo alle tutele della privacy e che gli annotatori umani addestrati per la sua IA abbiano visionato ed etichettato filmati di momenti privati delle persone, compreso il cambio d’abiti, dopo che le registrazioni erano state caricate sui suoi server.

Meta, che contesta le accuse e intende difendersi, dovrebbe presentare gli occhiali senza telecamere in due modelli, uno chiamato Clubmaster e l’altro Burbank, secondo quanto riportato da The Information.

Gli analisti prevedono che l’azienda lancerà anche una nuova versione dei suoi occhiali Meta Ray-Ban dotati di telecamere, oltre a un paio di occhiali per la realtà aumentata più sottili e leggeri che, secondo quanto riportato, avrebbero il nome in codice Phoenix.

Il potenziale lancio di Phoenix arriva pochi giorni dopo che Snap ha svelato nuove partnership e dettagli sul software dei suoi occhiali a realtà aumentata Specs, dal prezzo di 2.195 dollari, il cui lancio è previsto entro la fine dell’anno.

Alcuni analisti nutrono tuttavia dei dubbi sul fatto che la semplice rimozione delle telecamere possa dissipare i timori relativi alla privacy riguardo ai dispositivi basati sull’intelligenza artificiale, che possono comunque registrare l’audio. L’assenza della telecamera potrebbe inoltre ridurre la domanda, poiché la possibilità di scattare foto e registrare video è tra le funzionalità più apprezzate di questi dispositivi.

«I microfoni e la raccolta di dati audio potrebbero suscitare preoccupazioni simili, anche se probabilmente in misura minore», ha affermato Linda Sui, fondatrice di Smart Analytics Global, una società di ricerche di mercato.

«Ancora più importante, la rimozione della fotocamera da occhiali che non dispongono nemmeno di un display head-up creerà una sfida in termini di differenziazione del prodotto. I consumatori potrebbero chiedersi perché dovrebbero scegliere degli occhiali intelligenti anziché degli auricolari Bluetooth se l’esperienza principale si limita all’interazione vocale, ai microfoni e agli altoparlanti».


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