MERCATO AZIONARIO STATUNITENSE-Wall Street in calo: l’impennata dei rendimenti dei titoli del Tesoro supera i guadagni del settore software

Da Reuters News

di Johann M Cherian e Tharuniyaa Lakshmi

- Giovedì i principali indici di Wall Street registrano un calo, poiché l’intensificarsi delle vendite di obbligazioni spinge i rendimenti dei titoli del Tesoro ai massimi da diversi decenni, compensando i guadagni registrati dai titoli del settore software.

** Sebbene l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale continui a sostenere i titoli statunitensi, l’impennata dei rendimenti dei titoli del Tesoro sta mettendo alla prova la propensione degli investitori per i titoli con valutazioni elevate, poiché l’inflazione e l’indebitamento pubblico mantengono saldamente al centro dell’attenzione i timori sui tassi d’interesse.

** I mercati obbligazionari globali (link) sono sottoposti a nuove pressioni, con il rendimento del titolo di riferimento del Tesoro a 10 anni che tocca il 5,3445%, il livello più alto dal 2002 (link), un giorno dopo che i titoli del Tesoro registrano il loro peggior trimestre (link) dal 1994.

** «Quando un titolo di Stato considerato sicuro rende più del 5%, le azioni devono dimostrare di valere il proprio prezzo. Gli utili delle società diventano l’unico fattore determinante», afferma Brian Jacobsen, capo economista di Annex Wealth Management.

** «A metà ottobre inizieranno le pubblicazioni dei risultati del terzo trimestre. Saranno il prossimo grande banco di prova».

** I titoli sensibili ai tassi registrano un calo: il settore immobiliare .HGX perde l’1,4% e quello bancario .SPXBK il 2,2%. Gli indici settoriali che fungono da proxy per le obbligazioni – immobiliare .SPLRCR, servizi di pubblica utilità .SPLRCU e beni di consumo di prima necessità .SPLRCS – sono tutti in rosso.

** L’indice Cboe VIX, considerato l’indicatore della paura di Wall Street .VIX, sale al massimo delle ultime due settimane, attestandosi a 17,23 punti.

** Il settore tecnologico rappresenta un’oasi di forza, con i titoli del software in rialzo sulla scia dei risultati di ACCENTURE ACN.N, che guadagna il 22% dopo che la società di consulenza prevede una crescita dei ricavi per l’intero anno superiore alle stime. La rivale COGNIZANT CTSH.O guadagna il 10%, mentre il titolo blue chip IBM IBM.N guadagna il 4,2%.

** L’indice S&P 500 del settore software .SPLRCIS guadagna l’1,7%, e raggiunge il livello più alto da novembre, sovraperformando l’avanzata dello 0,3% dell’indice tecnologico più ampio .SPLRCT.

** "Molte istituzioni ritengono di aver sottoinvestito nel settore del software. Questo è chiaramente il caso di ACCENTURE, e gli investitori stanno rapidamente rivalutando la loro opinione sulla società", afferma Steve Sosnick, capo analista di mercato presso Interactive Brokers.

** Le previsioni sui ricavi di MICRON TECHNOLOGY MU.O, superiori alle attese (link), e gli impegni dei clienti per 32 miliardi di dollari nell’ambito dei suoi accordi di fornitura rafforzano la fiducia nel settore dell’intelligenza artificiale. Le azioni di Micron, tuttavia, perdono circa lo 0,9% dopo aver quasi quadruplicato il proprio valore quest’anno.

** Alle 10:27 il DOW JONES INDUSTRIAL AVERAGE .DJI perde 231,69 punti, pari allo 0,46%, attestandosi a 50.674,36, l’S&P 500 .SPX perde 15,85 punti, pari allo 0,22%, attestandosi a 7.635,69 e il NASDAQ COMPOSITE .IXIC perde 18,52 punti, pari allo 0,07%, attestandosi a 26.842,55.

** Wall Street ha vissuto un settembre altalenante: l’S&P 500 e il Dow hanno registrato cali mensili in quello che storicamente è stato un mese debole per i titoli azionari, mentre l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale ha aiutato il Nasdaq a registrare guadagni.

** I dati sull’inflazione inferiori alle attese rafforzano le aspettative che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati a ottobre, con gli operatori che scontano una probabilità del 63% di una pausa, mentre un aumento a dicembre rimane possibile poiché l’inflazione rimane al di sopra dell’obiettivo del 2% della Fed.

** Sul fronte dei dati, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (link) evidenziano una continua resilienza del mercato del lavoro, con un calo delle richieste di sussidi di disoccupazione e una diminuzione dei licenziamenti a settembre.

** Tuttavia, il presidente della Federal Reserve di Minneapolis, (link) Neel Kashkari, afferma che il mercato del lavoro non è un fattore chiave dell’inflazione e che non sarà necessario un deterioramento del mercato del lavoro affinché la banca centrale raggiunga il proprio obiettivo di inflazione.

** Le dichiarazioni dei membri del comitato di politica monetaria Thomas Barkin, Christopher Waller, Philip Jefferson, Michelle Bowman e Lorie Logan potrebbero fornire ulteriori indicazioni sul percorso di politica monetaria.

** Tra gli altri titoli, CONSTELLATION ENERGY CEG.O registra un rialzo del 3% dopo che la società di servizi pubblici firma un accordo ventennale di acquisto di energia (link) con Amazon.com AMZN.O.

** I titoli in calo superano quelli in rialzo con un rapporto di 2,48 a 1 al NYSE e di 1,86 a 1 al Nasdaq.

** L’indice S&P 500 registra tre nuovi massimi su 52 settimane e 35 nuovi minimi, mentre il NASDAQ COMPOSITE registra 17 nuovi massimi e 171 nuovi minimi.


(A beneficio di chi non è di madrelingua inglese, Reuters automatizza la traduzione delle sue storie in una serie di altre lingue. Poiché la traduzione automatica può introdurre errori o non includere il contesto necessario, Reuters non garantisce l'accuratezza del testo tradotto automaticamente, ma fornisce queste traduzioni esclusivamente per la comodità dei suoi lettori. Reuters declina ogni responsabilità per danni o perdite di qualsiasi tipo causati dall'uso della funzione di traduzione completamente automatica.)

Capital Com è un provider di servizi di sola esecuzione. Il presente materiale è da ritenersi una comunicazione di marketing e non costituente ricerca o consulenza in materia di investimenti. I pareri riportati su questa pagina non costituiscono una raccomandazione da parte di Capital Com o dei suoi agenti. La Società non rilascia alcuna dichiarazione o fornisce garanzie in merito all'accuratezza o all’esaustività delle informazioni rese. Chiunque agisca sulla base di quanto riportato in questa pagina lo fa avendo piena consapevolezza dei rischi a cui si espone.