MERCATO AZIONARIO STATUNITENSE-Wall Street dovrebbe aprire in rialzo, poiché i dati sull'occupazione riducono le probabilità di un aumento dei tassi e i rendimenti sono in calo

Da Reuters News

di Johann M Cherian e Tharuniyaa Lakshmi

- Venerdì i principali indici di Wall Street si avviavano ad aprire in rialzo, poiché un rapporto sull’occupazione più debole del previsto ha rafforzato le prospettive di un tasso di interesse statunitense invariato questo mese, portando a un calo più marcato dei rendimenti dei titoli del Tesoro, mentre anche il calo dei prezzi del petrolio ha sostenuto il sentiment.

** L’occupazione nel settore non agricolo è aumentata di 29.000 posti di lavoro (link)il mese scorso, dopo un incremento rivisto al ribasso a 133.000 ad agosto, secondo quanto emerge dal rapporto sull’occupazione del Dipartimento del Lavoro, seguito con grande attenzione, pubblicato venerdì. Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto un aumento di 90.000 posti di lavoro.

** «Il dato sull’occupazione inferiore alle attese, revisione inclusa, è, per quanto possa sembrare strano, una buona notizia per i titoli azionari. Dato che ultimamente il mercato obbligazionario sta svolgendo di fatto il ruolo della Fed, era necessario sacrificare un indicatore di primo piano e il rapporto di questa mattina ha raggiunto l’obiettivo», ha affermato Todd Schoenberger, direttore degli investimenti presso CrossCheck Management.

** Una serie di dati che indicano un’attività economica resiliente (link) e un aumento dei prezzi (link) più lento del previsto, insieme alle dichiarazioni di almeno due importanti responsabili politici (link) contrari a un ulteriore aumento dei tassi, portano gli investitori a scommettere sempre più sul fatto che la banca centrale manterrà i tassi invariati questo mese.

** Gli operatori attribuiscono ora una probabilità del 16% che la Federal Reserve aumenti i tassi di 25 punti base a ottobre, rispetto al 26% prima della pubblicazione del rapporto.

** I principali indici di Wall Street chiudono in rialzo giovedì dopo che un rimbalzo dei titoli del Tesoro USA attenua i timori per l’impennata dei rendimenti, a seguito di una svendita di obbligazioni che in precedenza spinge il rendimento di riferimento a 10 anni ai massimi degli ultimi decenni.

** Ciononostante, l’indice S&P 500 .SPX si avvia a chiudere la settimana con una perdita di circa l’1%, dopo essere stato messo sotto pressione dall’aumento dei rendimenti che alimenta i timori sull’inflazione e sul crescente debito pubblico.

** Il rendimento dei titoli del Tesoro a due anni , strettamente legato alle aspettative sui tassi di interesse, scende per il secondo giorno consecutivo.

** A rafforzare il clima positivo, i prezzi del greggio Brent (link) scendono sotto i 100 dollari al barile dopo la notizia che l’Unione Europea discute ulteriori rilasci di scorte di gasolio e greggio, anche se non ci sono nuovi aggiornamenti sulla risoluzione del conflitto in Medio Oriente.

** Alle 08:47 ET, i contratti E-mini sul Dow sono in rialzo di 424 punti, pari allo 0,83%, mentre quelli sull’S&P 500 sono in rialzo di 62,75 punti, pari allo 0,81%. I contratti E-mini sul Nasdaq 100 sono in rialzo di 349 punti, pari all’1,13%.

** I titoli del settore dei chip e le megacap guidano i rialzi. NVIDIA NVDA.O guadagna il 2,2% nelle contrattazioni pre-mercato, mentre BROADCOM AVGO.O e ADVANCED MICRO DEVICES AMD.O salgono rispettivamente di circa l’1,7% e il 2,5%. AMAZON AMZN.O e TESLA TSLA.O registrano un rialzo di quasi l’1% ciascuna.

** NIKE NKE.N registra un calo del 10,4% dopo che l’azienda statunitense di abbigliamento sportivo prevede un calo inaspettatamente marcato (link) del ricavo annuo a causa della debolezza del mercato cinese, annuncia tagli di posti di lavoro e decide di riorganizzare le proprie divisioni aziendali globali.

** Venerdì saranno inoltre pubblicati i dati di agosto sugli ordini alle fabbriche, insieme alle dichiarazioni della presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan.

** Tra gli altri titoli azionari, la società di valutazione del merito creditizio FAIR ISAAC FICO.N registra un calo del 7,5% dopo che Bloomberg News riferisce che l’Agenzia federale statunitense per il finanziamento degli alloggi (Federal Housing Finance Agency) intende allentare i requisiti relativi ai dati sul credito ipotecario per Fannie Mae FNMA.PK e Freddie Mac FMCC.PK.

** A testimonianza del più ampio clima di propensione al rischio, BITCOIN guadagna il 3,4%, mentre COINBASE COIN.O e STRATEGY MSTR.O salgono di quasi il 3,1% ciascuno.


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