MERCATI IN TEMPO REALE-L'ETF del settore della difesa si avvicina alla soglia del mercato ribassista
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L’ETF SUL SETTORE DELLA DIFESA SI AVVICINA AL TERRITORIO DEL MERCATO RIBASSISTA
Le prospettive per la spesa della difesa statunitense raramente sono apparse così rosee. I conflitti globali in corso, le crescenti preoccupazioni in materia di sicurezza e il sostegno bipartisan agli investimenti militari hanno rafforzato le aspettative secondo cui i bilanci del Pentagono continueranno a crescere.
** Eppure i titoli del settore della difesa hanno preso la direzione opposta.
** Secondo Bernstein (link), il problema non è la domanda, bensì l’incertezza. La società rileva che gli investitori sono sempre più frustrati dall’incapacità del Congresso di fornire chiarezza sul bilancio. Mentre il Pentagono spinge per una spesa sostanzialmente più elevata, i legislatori rimangono impantanati in un processo di stanziamento che ha lasciato irrisolte le decisioni chiave in materia di finanziamenti. Con le elezioni di medio termine ancora a circa cinque settimane di distanza, tale incertezza potrebbe persistere per un po’.
** Di conseguenza, l’ETF iShares US Aerospace & Defense , tra le cui principali partecipazioni figurano General Electric GE.N, RTX RTX.N e Boeing BA.N, è stato sottoposto a forti pressioni e si sta avvicinando alla soglia del mercato ribassista.
** MERCOLEDÌ l’ETF chiude a 207,18 dollari, in calo del 18,2% rispetto al massimo storico di chiusura del 14 agosto pari a 253,22 dollari e del 19,2% al di sotto del picco intraday record del 6 agosto pari a 256,53 dollari. Registra la chiusura più bassa dal dicembre 2025 e ora si trova a un passo dal calo del 20% rispetto al massimo storico di chiusura, una soglia tipicamente utilizzata per definire un mercato ribassista.
** Il calo è rapido. L’ITA registra appena il calo mensile più consistente da marzo e il peggior calo trimestrale dal primo trimestre del 2020, quando i mercati sono scossi dalla ondata di vendite causata dalla pandemia. È inoltre in calo del 3,1% rispetto alla chiusura di venerdì scorso, il che lo pone sulla buona strada per registrare il settimo calo settimanale consecutivo, un record secondo i dati LSEG che risalgono al 2006.
** Gli indicatori di momentum suggeriscono ora che il calo potrebbe essersi protratto eccessivamente. L’Indice di Forza Relativa (RSI) settimanale, che aveva mostrato una divergenza negativa prima dei massimi di agosto dell’ITA, scende a 29,9, entrando in territorio di ipervenduto per la prima volta dall’ottobre 2023, quando toccava il minimo a 25,4.
** Negli ultimi dieci anni, le inversioni a V a partire da valori dell’RSI inferiori a 30 spesso coincidono con importanti minimi dell’ITA, mettendo i rialzisti in allerta per un potenziale minimo negoziabile. Ciononostante, la storia invita alla cautela: durante il crollo del mercato causato dal COVID, l’RSI settimanale scende fino a 9,4 prima di invertire finalmente la tendenza al rialzo.
(Terence Gabriel)
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