MERCATI GLOBALI-I mercati azionari globali salgono mentre la corsa alle vendite sui titoli obbligazionari si attenua in vista dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti
di Samuel Indyk e Stella Qiu
LONDRA, 2 ottobre (Reuters) - Venerdì i mercati azionari globali **salgono**, grazie all’attenuarsi della forte volatilità sui mercati obbligazionari e valutari in vista dei dati chiave sull’occupazione negli Stati Uniti, che potrebbero influenzare le aspettative sulla prossima mossa della Federal Reserve.
** In Europa, i prezzi dei titoli di Stato a più lunga scadenza **salgono** nel corso della giornata, sebbene quelli dei Paesi più indebitati, come Francia e Italia, **registrino** un andamento inferiore rispetto alla Germania, riflettendo la crescente domanda da parte degli investitori di protezione contro i crescenti rischi di bilancio.
** Il rendimento del titolo decennale tedesco , punto di riferimento dell’eurozona, **scende** venerdì di 6,5 punti base, poiché gli investitori **preferiscono** la relativa sicurezza delle obbligazioni tedesche rispetto a quelle degli altri Paesi dell’eurozona. I rendimenti dei titoli di stato si muovono in modo inversamente proporzionale ai prezzi.
** In Francia, il rendimento a 10 anni **scende** di 4 punti base al 4,892%, portando il divario tra i rendimenti a 10 anni tedeschi e francesi a ben 149 punti base, il livello più ampio dalla crisi del debito dell’eurozona del 2012.
** «Non la definirei ancora una crisi, ma sembra avere tutte le potenzialità per diventarlo», ha affermato George Lagarias, capo economista di Forvis Mazars.
** «Se la situazione dovesse protrarsi per un altro paio di settimane, allora potremo parlare di una crisi del mercato obbligazionario».
** Nelle ultime settimane i mercati obbligazionari globali sono stati oggetto di un’incessante ondata di vendite, poiché la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran (link) ha spinto nuovamente al rialzo i prezzi dell’energia, complicando le prospettive di inflazione e mettendo ulteriormente sotto pressione le finanze pubbliche già sotto pressione.
** Venerdì i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi a lungo termine hanno toccato i massimi degli ultimi decenni, mentre **giovedì** il rendimento del titolo di riferimento statunitense, il Treasury a 10 anni , è salito al livello più alto degli ultimi 24 anni, in vista del rapporto sul mercato del lavoro di venerdì.
** Le previsioni indicano un aumento di 90.000 posti di lavoro non agricoli a settembre, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 4,1%.
** Un dato particolarmente positivo potrebbe rilanciare le scommesse su un secondo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve questo mese, attualmente scontato solo al 25% dopo che due tra i principali responsabili politici (link) hanno detto questa settimana di voler attendere ulteriori dati prima di decidere quali misure adottare in merito ai tassi di interesse. Un intervento a dicembre è ancora pienamente scontato.
** «Con la Fed ora miopicamente concentrata sull’inflazione e sulle pressioni sui prezzi, un dato sui salari superiore alle attese potrebbe rivelarsi particolarmente influente sui tassi statunitensi, sui titoli del Tesoro e sul dollaro», ha affermato Chris Weston, responsabile della ricerca presso Pepperstone.
** «Finora gli asset di rischio hanno assorbito molto bene l’aumento dei rendimenti reali statunitensi e dei rendimenti nominali dei titoli del Tesoro a lungo termine. Tuttavia, un aumento sostenuto del premio di termine potrebbe rivelarsi ben più problematico».
** Le azioni europee **registrano** un rialzo nelle prime fasi di negoziazione, con l’indice pan-regionale Stoxx 600 .STOXX in rialzo dello 0,8%, sebbene **sia ancora sulla buona strada per** un calo settimanale di circa l’1%. I futures sul Nasdaq **guadagnano** lo 0,7% e quelli sull’S&P 500 **guadagnano** lo 0,4%.
** In Asia, l’indice più ampio MSCI delle azioni dell’Asia-Pacifico escluso il Giappone .MIAPJ0000PUS **rimane** pressoché invariato ed è sulla buona strada per registrare un calo settimanale dell’1,2%. Il Nikkei giapponese .N225 **perde** lo 0,9%, ma **guadagna** quasi il 3% nel corso della settimana.
** I mercati della Cina continentale rimarranno chiusi fino a **mercoledì** prossimo per una festività nazionale. L’indice Hang Seng di Hong Kong .HSI **perde** il 2,7% venerdì, alla riapertura dopo la festività.
SAFE HAVENS
** Il crollo delle obbligazioni europee potrebbe aver contribuito a spingere i flussi verso i beni rifugio, come i titoli del Tesoro USA, il dollaro e il franco svizzero.
** L’euro accusa perdite a 1,1257, dopo aver perso lo 0,8% **giovedì**, toccando il livello più basso dal maggio 2025.
** L’indice del dollaro statunitense , che misura la valuta rispetto a sei controparti tra cui l’euro e il franco, si **attesta** a 101,89, in leggero calo nella giornata, dopo aver registrato un rialzo dello 0,6% il giorno precedente, toccando il livello più alto dall’aprile 2025. È destinato a chiudere la terza settimana consecutiva in rialzo, con un aumento dello 0,9%.
** Lo yen si **rafforza** dello 0,3% a 157,61 per dollaro dopo che i dati (link) **mostrano** che l’inflazione di fondo nella capitale giapponese **registra** un’accelerazione a un tasso annuo del 2,7% a settembre, rafforzando le ragioni a favore di ulteriori aumenti dei tassi di interesse.
** Venerdì i prezzi del petrolio **scendono**, poiché il mercato **riporta** l’attenzione sui segnali di ripresa delle forniture dal Medio Oriente e mentre i Paesi dell’UE **discutono** una proposta (link) di sbloccare ulteriori scorte di gasolio.
** I futures sul greggio statunitense West Texas Intermediate **perdono** il 3,4%, attestandosi a 89,69 al barile. I futures sul greggio Brent **registrano** un calo del 2,3%, attestandosi a circa 100 al barile.
(A beneficio di chi non è di madrelingua inglese, Reuters automatizza la traduzione delle sue storie in una serie di altre lingue. Poiché la traduzione automatica può introdurre errori o non includere il contesto necessario, Reuters non garantisce l'accuratezza del testo tradotto automaticamente, ma fornisce queste traduzioni esclusivamente per la comodità dei suoi lettori. Reuters declina ogni responsabilità per danni o perdite di qualsiasi tipo causati dall'uso della funzione di traduzione completamente automatica.)