Le azioni di MGM Resorts crollano dopo che Diller’s People ha ritirato l’offerta da 18 miliardi di dollari
24 settembre (Reuters) - Le azioni di MGM Resorts MGM.N registrano giovedì un calo del 9% dopo che People Inc PPLI.O, società del magnate dei media Barry Diller, ha ritirato (link) la sua offerta di oltre 18 miliardi di dollari per l’acquisizione dell’operatore di casinò.
** A 34,40 dollari nelle contrattazioni pre-mercato, il titolo MGM è sulla buona strada per registrare la sua apertura più bassa degli ultimi sette mesi, se le perdite dovessero persistere, e il crollo è destinato ad azzerare tutti i guadagni realizzati da quando People ha annunciato l’offerta.
** People, che possiede già il 27% di MGM, ha offerto a giugno di acquistare (link) le azioni rimanenti al prezzo di 48,30 dollari ciascuna, portando allora il titolo dell’operatore di casinò al massimo degli ultimi 18 anni.
** L’accordo avrebbe consentito al gruppo di Diller, noto per marchi iconici come la rivista People e Travel + Leisure, di espandersi oltre le sue tradizionali attività nel settore dei media.
** People non ha fornito una motivazione specifica per il ritiro dell’offerta, anche se Diller ha detto: «Non ci sembrava che il mix si stesse concretizzando nel modo che speravamo».
** Si tratta della seconda offerta di privatizzazione per un operatore di casinò quest’anno, dopo l’accordo raggiunto a maggio dal miliardario del settore alberghiero Tilman Fertitta per l’acquisizione di Caesars Entertainment (link) CZR.O.
** Gli analisti di Truist Securities hanno affermato che MGM Resorts, come parte di People, «avrebbe potuto potenzialmente operare meglio sotto il controllo di investitori meno concentrati sul breve termine», facendo eco al sentiment di mercato ampiamente positivo sull’operazione.
** Nel frattempo, le azioni di People Inc, che hanno perso un quinto del loro valore da quando Diller ha annunciato per la prima volta la proposta, sono rimaste sostanzialmente invariate prima dell’apertura delle contrattazioni.
** MGM possiede proprietà di prestigio che rappresentano circa il 40% della Strip di Las Vegas. Tuttavia, la crescita è stata irregolare: il suo mercato principale, gli Stati Uniti, sta registrando un calo delle presenze, mentre le sue attività digitali e gli asset in Cina, compresa Macao, hanno registrato buoni risultati.
** Gli analisti assegnano a MGM un rating medio di «hold», lo stesso del suo concorrente Caesars, mentre i concorrenti più piccoli Las Vegas Sands LVS.N e Wynn Resorts WYNN.O sono valutati «buy», secondo i dati raccolti da LSEG.
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