In calo su speranze tregua Usa-Iran malgrado attacchi Houthi in Arabia
LONDRA, 25 settembre (Reuters) - I prezzi del greggio sono in calo, mentre i mercati valutano la possibilità di una tregua tra Stati Uniti e Iran a fronte dei timori che l’intensificarsi degli attacchi contro l’Arabia Saudita da parte dei combattenti Houthi possa interrompere le forniture del principale produttore mediorientale.
** Intorno alle 11.20 i futures sul Brent perdono l'1,8%, a 104,7 dollari il barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate (WTI) cedono il 2,4%, a 92,33 dollari il barile. Su base settimanale, il Brent finora guadagna il 2,2% e il WTI perde il 6,8%.
** I negoziatori statunitensi e iraniani a New York stanno valutando un percorso graduale per uscire dalla guerra che comporterebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran e la revoca del blocco economico contro l’Iran da parte di Washington, secondo quanto riferito questa settimana da fonti a conoscenza dei negoziati.
** Lo spread tra Brent e WTI è il più ampio registrato da maggio, a 12,45 dollari il barile.
** I timori di un divieto statunitense alle esportazioni di diesel, che potrebbe saturare il mercato interno, sono in gran parte responsabili della divergenza dei prezzi, dato che i due benchmark di norma salgono e scendono di pari passo, nonostante il contratto statunitense venga solitamente scambiato con uno sconto.
** L’Arabia Saudita ha intercettato sei missili balistici lanciati dagli Houthi yemeniti sostenuti dall’Iran, sventando attacchi contro la provincia meridionale di Taif e l’area di Yanbu sul Mar Rosso, ha reso noto la coalizione guidata dall’Arabia Saudita nello Yemen.
** L’Arabia Saudita sta incrementando i volumi di pompaggio del greggio attraverso l'oleodotto Est-Ovest che raggiunge l'hub di esportazione di Yanbu, sebbene le operazioni di carico delle petroliere non siano ancora riprese, secondo fonti del settore, immagini satellitari e dati sul trasporto marittimo.