Gli Stati degli Stati Uniti hanno intentato una causa per frode in merito allo spin-off di Vylor da parte di Corteva

Da Reuters News

di Dietrich Knauth

- Un gruppo di Stati americani ha citato in giudizio Corteva CTVA.N e Vylor VYLR.N giovedì, sostenendo che lo scorporo da parte di Corteva della propria attività nel settore delle sementi a favore di Vylor costituisse un tentativo fraudolento di eludere passività preesistenti per decine di miliardi legate alle “sostanze chimiche per sempre” che inquinano l’ambiente.

La causa, intentata presso il tribunale dello Stato dell’Indiana da 15 Stati degli Stati Uniti e dal territorio di Guam, sostiene che Vylor abbia ricevuto i «gioielli della corona» dell’attività di Corteva senza assumersi le responsabilità relative alle sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS). Corteva e Vylor sono le società successrici di DuPont, citata in migliaia di cause legali in cui si sostiene che le sostanze chimiche prodotte dall’azienda abbiamo inquinato l’ambiente ed esposto milioni di americani a potenziali rischi per la salute.

Corteva ha completato giovedì la scissione (link) della propria divisione dedicata alle sementi e alla genetica, trasformandola in una società quotata in borsa indipendente.

Corteva è stata costituita nel 2015 dalla fusione tra Dow Chemical Company e DuPont, rilevando il ramo agricolo delle società fuse e diventando la società madre delle vecchie società DuPont, secondo quanto riportato nella denuncia.

All’epoca Corteva si era assunta contrattualmente le passività relative ai PFAS di DuPont, ma la nuova operazione Vylor mira a scorporare la redditizia attività nel settore delle sementi senza farsi carico di alcun debito relativo ai PFAS della vecchia società. Gli Stati sostengono che lo scorporo costituisca un tentativo di frodare i creditori dei PFAS, ponendo i beni al di fuori della portata delle loro azioni legali contro le ex società DuPont.


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