BORSE ASIA -Settembre difficile per bond, azionario regge
SINGAPORE, 30 settembre (Reuters) - I mercati obbligazionari globali registrano un andamento altalenante e si avviano a chiudere il mese peggiore degli ultimi anni, penalizzati da una combinazione sfavorevole di finanze pubbliche in deterioramento, un eccesso di emissioni e l’inflazione in aumento, mentre la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, in corso da sette mesi, mantiene elevati i costi energetici.
** I titoli azionari, invece, reggono bene, in gran parte indifferenti all'impennata dei rendimenti obbligazionari.
** In Giappone i rendimenti si attestano vicino ai massimi degli ultimi decenni JP/, mentre i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni in Germania e in Francia hanno toccato questa settimana i massimi degli ultimi 17 e 18 anni.
** L’indice MSCI relativo ai titoli azionari dell’Asia-Pacifico, escluso il Giappone .MISX00000PUS, avanza dello 0,4% e si avvia a chiudere il mese con un calo di quasi l’1%.
** Il Nikkei giapponese .N225 è in rialzo dell'1,8% e si appresta a chiudere il mese con un incremento dello 0,8% e il trimestre con un calo del 4,7%, mentre il Kospi sudcoreano .KS11 si avvia a registrare un rialzo mensile dello 0,7% e un crollo trimestrale del 19%.
** I futures sul Nasdaq sono in calo dello 0,03%, mentre quelli sull’S&P 500 avanzano dello 0,17%. I futures sull’Euro Stoxx 50 salgono dello 0,66%, quelli sul DAX tedesco sono in rialzo dello 0,76% e quelli sul FTSE sono in aumento dello 0,71%.
** Per quanto riguarda i titoli cinesi, l’indice blue chip CSI 300 .CSI300 sale dello 0,12%, faticando a risalire dal minimo annuale toccato all’inizio della settimana. L’indice è sulla buona strada per chiudere il trimestre con un calo del 13%, il più consistente dai minimi registrati durante i lockdown legati al Covid-19.
** L’indice Shanghai Composite .SSEC è in rialzo dello 0,23% e si appresta a registrare un ribasso trimestrale del 6,2%, anch’esso il più consistente degli ultimi quattro anni.