BORSA USA-Futures su S&P 500 poco mossi, al via trimestrali banche, chip in calo
13 ottobre (Reuters) - I futures sull'S&P 500 sono poco mossi, con le principali banche statunitensi che oggi pubblicano i risultati trimestrali , mentre la debolezza dei titoli dei chip pesa sui futures sul Nasdaq.
** Le attese di una stagione delle trimestrali solida sostengono il mercato azionario Usa nel suo complesso, nonostante le crescenti preoccupazioni geopolitiche, l’impennata dei rendimenti dei titoli di Stato e i timori per l’inflazione.
** Secondo i dati raccolti da Lseg, gli utili dell’indice S&P 500 .SPX per il trimestre luglio-settembre dovrebbero crescere del 30,6%, con le società tecnologiche ed energetiche che dovrebbero registrare i maggiori guadagni.
** Alle 12.45 italiane i futures E-mini sul Dow guadagnano lo 0,3%, quelli sull’S&P 500 scendono dello 0,08%, mentre quelli sul Nasdaq 100 cedono lo 0,5%.
** I produttori di chip statunitensi sono nuovamente sotto pressione dopo il sell-off di ieri. Il colosso dei chip NVIDIA NVDA.O perde l'1%, mentre AMD AMD.O e Marvell Technology MRVL.O cedono rispettivamente l’1,3% e il 2,5%.
** Il produttore di chip di memoria MICRON TECHNOLOGY MU.O registra un calo del 3%, mentre le società di archiviazione dati WESTERN DIGITAL WDC.O, SEAGATE STX.O e SANDISK SNDK.O perdono tra il 4% e il 4,8%.
** "La preoccupazione maggiore riguarda la potenziale concorrenza della cinese CXMT", ha detto Nic Puckrin, analista cross-asset e fondatore di Coin Bureau, riferendosi alle indiscrezioni stampa sui progressi compiuti dal produttore cinese di chip di memoria.
** "Si tratta di una concorrenza diretta per Samsung e SK Hynix, i cui enormi utili sono stati trainati tanto dai vincoli di offerta quanto da una domanda insaziabile. Ecco perché stiamo assistendo a oscillazioni così violente nel mercato azionario sudcoreano, ma nemmeno i produttori di chip statunitensi sono immuni".
** Ieri il Ceo di Broadcom AVGO.O, Hock Tan, ha detto che il capitale rappresenterà il principale vincolo per l’azienda, con il proseguire dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, e ha paragonato parte dei flussi di investimento nel settore nel suo complesso al "gioco d’azzardo al casinò".
** Nel frattempo, i prezzi del petrolio scendono mentre gli operatori valutano i rischi di approvvigionamento derivanti dagli attacchi all’Arabia Saudita, soppesando al contempo la prospettiva di ulteriori forniture di gasolio dalla Russia. O/R
** L’impennata dei prezzi del greggio dovuta al conflitto tra Stati Uniti e Iran ha alimentato i timori di un’inflazione legata all’energia a livello globale, costringendo le banche centrali ad adottare una linea più restrittiva in materia di politica monetaria per contrastare l’inflazione.
** I dati di settembre relativi ai prezzi al consumo e alla produzione negli Stati Uniti, oltre ai dati sulle vendite al dettaglio attesi nel corso di questa settimana, potrebbero fare maggiore chiarezza sul fronte dell’inflazione e contribuire a orientare le attese sulla futura politica monetaria.
** Gli operatori si aspettano ampiamente che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati questo mese, ma secondo Cme FedWatch rimane possibile un rialzo a dicembre.
** Il recente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato Usa è determinato da una crescita economica più forte e da investimenti su larga scala nell’IA piuttosto che da aspettative di inflazione più elevate, che rimangono "ben ancorate", ha affermato Christopher Waller, governatore della Fed.