Borsa britannica: fattori da tenere d'occhio il 25 settembre

Da Reuters News

- L'indice britannico FTSE 100 .FTSE dovrebbe aprire in rialzo venerdì, con i futures in crescita dello 0,2%.


** BP: BP BP.L sta valutando una potenziale acquisizione (link) delle attività di Devon Energy DVN.N nel sud del Texas, nell’ambito dei rinnovati sforzi del colosso britannico per ampliare il proprio portafoglio di attività nel settore dello shale negli Stati Uniti, secondo quanto riferito da fonti vicine alla vicenda.

** SETTORE AUTOMOBILISTICO: Bruxelles ha comunicato al primo ministro Andy Burnham che la Gran Bretagna dovrebbe aumentare i dazi (link) sulle auto cinesi e allinearsi maggiormente alla politica commerciale dell’UE se vuole evitare le barriere “made in Europe” che colpirebbero le esportazioni chiave, secondo quanto riportato dal Financial Times.

** FIDUCIA DEI CONSUMATORI: Secondo un sondaggio, la fiducia dei consumatori britannici (link) ha raggiunto inaspettatamente questo mese il livello più alto degli ultimi due anni, poiché le famiglie si sono mostrate più ottimiste riguardo alle proprie finanze personali.

** PETROLIO: I prezzi del petrolio scendono leggermente (link) mentre i mercati valutano la possibilità di una tregua tra Stati Uniti e Iran a fronte dei bombardamenti in Arabia Saudita da parte dei ribelli Houthi, dopo una settimana di impennate dei prezzi.

** ORO: I prezzi dell’oro registrano un leggero calo (link) e si apprestano a chiudere la settimana in ribasso, sotto la pressione di un dollaro più forte e delle crescenti aspettative che la Federal Reserve mantenga i tassi di interesse elevati per contenere l’inflazione.

** METALLI: I prezzi del rame registrano un leggero rialzo (link) e si apprestano a chiudere la settimana in rialzo, coronando una settimana volatile in cui la scarsità di offerta nella Cina, grande consumatore, spinge al rialzo i prezzi prima che il rafforzamento del dollaro e i timori di inflazione ne ridimensionino in parte i guadagni.

** FTSE: Le azioni di Londra registrano un calo giovedì (link) poiché il protrarsi dei combattimenti in Medio Oriente spinge i prezzi del petrolio ai massimi settimanali, alimentando i timori di inflazione a livello mondiale e facendo salire i rendimenti dei titoli di Stato.

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I QUOTIDIANI BRITANNICI DI OGGI
> Financial Times PRESS/FT
> Altri titoli economici PRESS/GB


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