Ancora in rialzo in assenza progressi nei colloqui Usa-Iran
LONDRA, 24 settembre (Reuters) - I prezzi del greggio salgono di oltre il 2%, poiché i colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran mostrano scarsi segnali di progresso, mentre gli investitori si concentrano sull’incertezza relativa a un potenziale divieto statunitense sulle esportazioni di gasolio.
** Intorno alle 11.00 i futures sul Brent salgono del 2,46% a 105,62 dollari il barile, mentre i futures sul West Texas Intermediate guadagnano il 2,16%, attestandosi a 94,16 dollari il barile.
** L’Iran e gli Stati Uniti rimangono divisi su come porre fine al conflitto, ma la diplomazia deve continuare, ha detto ieri a Reuters un alto funzionario iraniano, dopo che il presidente dell'Iran aveva affermato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite che Teheran non avrebbe mai ceduto alle pressioni statunitensi.
** Gli operatori valutano inoltre possibili restrizioni statunitensi alle esportazioni di gasolio. I futures sul gasolio a bassissimo tenore di zolfo hanno registrato un calo di circa il 5% nelle contrattazioni statunitensi di ieri, dopo che il sito web Politico aveva riferito che l’amministrazione Trump stava preparando piani per un divieto di esportazione di gasolio della durata di 90 giorni, notizia che la Casa Bianca ha però smentito.
** Analisti e osservatori del mercato hanno avvertito che un divieto di questo tipo contribuirebbe ben poco a contenere gli elevati prezzi dell'energia e potrebbe peggiorare l'offerta globale e danneggiare ulteriormente le economie.
** Le scorte statunitensi di distillati, tra cui gasolio e olio combustibile, sono scese di 428.000 barili la scorsa settimana, secondo i dati dell'Energy Information Administration, mentre le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di 3 milioni di barili, sebbene gli analisti intervistati da Reuters si aspettassero un calo di 641.000 barili.