Airbus indaga su difetto A321neo, piano di riparazione limita disagi
PARIGI, 28 settembre (Reuters) - Airbus AIR.PA e il parte industriale Leonardo LDOF.MI stanno indagando sul problema tecnico rilevato presso un’azienda privata specializzata in rivestimenti, che ha innescato un 'quality alert' su 500 jet A321neo, il modello più venduto dal gruppo francese.
Lo hanno riportato fonti vicine alla vicenda.
Il difetto, confermato venerdì da Airbus a seguito di un'indiscrezione stampa comparsa su Air Current, è stato scoperto quando un tecnico, raschiando la vernice da una parte della fusoliera, ha trovato delle zone senza primer protettivo.
Squadre di ingegneri di Airbus e Leonardo sono ora al lavoro presso il fornitore di rivestimenti Tesi, subappaltatore di Leonardo, per supportare le operazioni di ripristino e individuare la causa del problema, che resta ancora sconosciuta.
Tesi non ha risposto alle richieste di commento. Airbus non ha rivelato i nomi dei fornitori. Leonardo ha confermato che Tesi fa tutt'ora parte dei suoi fornitori per il programma dell'Airbus A321 e diversi altri, senza precisare se TESI sia direttamente coinvolta nella questione.
Il problema riguarda i componenti di rinforzo, chiamati stringers, situati nella parte anteriore della fusoliera del jet e, secondo gli analisti, ha sollevato interrogativi sui controlli di qualità e sulle vulnerabilità della catena di approvvigionamento.
Per quella sezione del modello, Airbus si avvale di due fornitori: Leonardo e la propria divisione interna Airbus Atlantic, in passato nota come Stelia, cui spetta anche la responsabilità complessiva della parte anteriore del velivolo. Leonardo, a sua volta, ha un unico fornitore per i rivestimenti, hanno detto le fonti.
CICLO DI MANUTENZIONE PIÙ BREVE
Airbus ha comunicato che sono coinvolti circa 500 jet, di cui 250 ancora in fase di produzione e ha escluso qualsiasi rischio per la sicurezza.
Le compagnie aeree che riceveranno i velivoli avranno due anni di tempo per riparare la parte interessata, rispetto al consueto ciclo di manutenzione quadriennale, con interventi stimati fino a 9 giorni, di cui 2-3 dedicati al ripristino vero e proprio, hanno detto le fonti.
Si tratta di tempi inferiori a quanto ipotizzato da alcuni analisti, poiché non sarà necessario rimuovere le parti dal pannello della fusoliera.
Il primer è uno strato che ha la funzione di proteggere dalla corrosione la parte inferiore della fusoliera, chiamata sentina, termine mutuato dal linguaggio nautico, dove tende a raccogliersi l'umidità.
La sua assenza non rappresenta un rischio immediato per la sicurezza in un velivolo nuovo, ma per gli analisti questo secondo problema alla fusoliera in meno di un anno rischia di aumentare la pressione su Airbus, già alle prese con gli sforzi per accelerare le consegne e centrare gli obiettivi nella seconda metà dell'anno.
"La catena di approvvigionamento non è ancora sotto controllo, pensavamo lo fosse, ma non è così", ha detto l’analista aeronautico Rob Morris.
Venerdì Airbus ha ribadito i propri obiettivi di consegna per il 2026.