A2A presenta prima tecnologia subacquea in Italia per rimuovere detriti invasi

Da Reuters News

- A2A A2.MI ha presentato oggi in Valtellina il "progetto teti", la prima tecnologia subacquea in Italia per la gestione dei sedimenti negli invasi idroelettrici.

Secondo quanto riporta un comunicato, presso la diga di Cancano la multiutility ha avviato la sperimentazione pilota di un robot subacqueo in grado di rimuovere i sedimenti dal fondale del bacino senza necessità di svuotarlo, sviluppato in collaborazione con Watertracks, società francese specializzata in soluzioni robotiche avanzate.

"Conclusa con successo la sperimentazione presso la diga di Cancano, intendiamo mettere a disposizione il progetto teti a tutti i nostri impianti e potenzialmente estenderlo anche ad altri bacini idroelettrici sul territorio nazionale", ha commentato l'AD, Renato Mazzoncini.

Oltre ai benefici immediati, il progetto apre una prospettiva di più ampio respiro: la possibilità di costruire una filiera strutturata per il trattamento e il riutilizzo dei sedimenti, superando la logica della semplice rimozione a favore di una loro valorizzazione secondo i principi dell'economia circolare, sottolinea A2A.

La sperimentazione ha già portato alla rimozione di oltre 10.000 metri cubi di sedimenti, a conferma dell'efficacia della tecnologia fin dalle prime fasi di test.

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